San Catello ha fatto il miracolo. Dopo un weekend di pioggia il sole ha fatto breccia tra le nuvole e così l'effige del Santo Patrono di Castellammare di Stabia ha potuto sfilare per le stradine del centro antico fino ad arrivare allo stabilimento Fincantieri. Ormai è l'ultima speranza per i cittadini. Gli stabiesi si rivolgono a lui per salvare la città, come ha già fatto nella sua storia. Oggi più che mai San Catello rappresenta l'ultima speranza, una fede indissolubile lega il Santo ai cittadini.
Il corteo, partito dalla Cattedrale alle 10 in punto, è stato portato in spalla dall
a paranza stabiese per le strade del centro antico. Dietro l'effige, Mons. Francesco Alfano seguiva la statua dispensando sorrisi e benedizioni alle ali di folla che scortavano San Catello. Giunto in Fincantieri, Alfano ha ricordato il legame tra il Santo ed il cantiere.
Dopo la difficile manovra per uscire dal cantiere, la Statua ha fatto ritorno in cattedrale. Nessuna sosta sotto il balcone di Renato Battifredo, così come impose il sindaco Bobbio nel 2011. Rientrata la statua in cattedrale, dal sagrato Mons. Alfano si è rivolto come sempre ai fedeli per lasciargli un messaggio di pace e serenità.