Quella del 19 gennaio scorso è stata l’ultima processione per l’effige di San Catello. Dal prossimo mese di maggio, infatti, ad essere portata in spalla per le strade di Castellammare di Stabia sarà una riproduzione in vetroresina della statua del Santo Patrono stabiese.
Il veto definitivo è giunto dalla Soprintendenza, avendo da tempo constatato un lento degradamento della rappresentazione lignea di San Catello. Le sollecitazioni dovute al lungo percorso della processione – due volte l’anno – il grado di umidità nell’aria, gli sbalzi di temperatura: tutti fattori che la statua non può più sopportare. E così, constatate le microlesioni, l’effige di San Catello è stata affidata ai restauratori per un’opera di “restauro conservativo” che riporterà all’originale splendore la statua. Contemporaneamente, è iniziata la realizzazione di un suo clone in vetroresina, ultraleggero, e perfettamente simile all’originale.
Molteplici i vantaggi che ne deriveranno. Sicuramente se ne avvantaggeranno i portatori che dovranno ora portare sulle spalle un peso decisamente minore. Si avr&
agrave; poi la sicurezza di non rischiare che durante la processione – soprattutto lungo le strade del centro antico – la statua possa essere danneggiata. Cosa che si è già rischiata diverse volte in passato.
Come detto, la Soprintendenza aveva già da tempo segnalato la necessità di impedire che la statua in legno di San Catello venisse portata in processione. Troppo rischioso per la sua delicata manifattura essere sottoposta all’umidità presente nell’aria. E così, nei giorni scorsi, è giunto l’ultimatum.
Completato il restauro conservativo, la statua originale di San Catello verrà posizionata all’interno della omonima Cappella, in Cattedrale. Qui sono ora in corso le attività di installazione di una speciale attrezzatura che terrà sotto controllo – mantenendola a livelli ottimali e costanti – l’umidità nell’aria.
Se ne perderà sicuramente in suggestione, certo. Qualcuno storcerà il naso, ma è troppo importante impedire che un bene - come lo è certamente quello della statua di San Catello - possa andare danneggiato irrimediabilmente.