Migliaia di fedeli in strada questa mattina per la processione di San Catello, patrono della città di Castellammare. Dopo la Santa Messa presieduta dall'Arcivescovo Francesco Alfano in Concattedrale, la statua è stata portata a spalla per le strade del Centro Antico con le immancabili soste presso le chiese e i punti più importanti della città.
Presenti al corteo religioso anche il sindaco Gaetano Cimmino, oltre che le autorità civili e militari che hanno sfilato alle spalle del Santo.
Prima volta per la statua: dopo lo stop imposto dalla Soprintendenza, ha sfilato per le strade della città stabiese una copia in vetroresina, che teoricamente dovrebbe essere più leggera rispetto a quella o
riginale. «In effetti, se confrontata con la statua degli anni scorsi, è molto più semplice da portare a spalla - ha spiegato Catello Schiavone, voce votiva dell'Immacolata e coordinatore dei portatori -. Lo abbiamo notato soprattutto nei cambi e durante le manovre per entrare e uscire dal cantiere».
Durante la solita sosta in Fincantieri, è nato un piccolo caso. Solitamente, l'ingresso della statua all'interno dello stabilimento viene accompagnata dal suono della sirena. Quest'anno, però, non è stato così. Molti fedeli presenti al corteo hanno pensato subito ad un cattivo presagio o ad un segno di protesta delle tute blu stabiesi, ma in realtà ci sarebbe stato un problema tecnico.