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Castellammare - Salario minimo nei contratti stipulati dal Comune

E' la richiesta avanzata dal Movimento Free ai Commissari Prefettizi.


Una delibera di giunta per l’applicazione di un salario minimo nei contratti stipulati dall’Ente comunale quale stazione appaltante. E’ quanto chiesto ai Commissari Prefettizi dal Movimento Free, “organizzazione politica che si pone l’obiettivo di instaurare un dialogo continuo e produttivo con le Amministrazioni locali secondo i principi di lealtà e proficua collaborazione”.

«In un mondo in cui il lavoro dovrebbe garantire dignità e sicurezza economica – spiegano - , questa proposta rappresenta un passo avanti verso un futuro più equo e solidale per tutti i lavoratori. E’ tempo di garantire a ogni individuo un salario dignitoso, che rifletta il valore del loro lavoro e consenta loro di vivere con dignità».

“Alcuni Comuni – scrivono nella richiest

a inviata ai commissari - , come Firenze e Bacoll, secondo la propria potestà legislativa, hanno adottato una Delibera di Giunta, quale atto di indirizzo, che impone, nei bandi di gara per appalti di opere e servizi, l’applicazìone di un salario mìnimo di 9 euro l'ora nell'ambito dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentative. Inoltre, i Comuni che adotteranno la suddetta Delibera, si impegnano a verificare l'applicazione dei CCNL di miglior favore ad appannaggio dei lavoratori impiegati nell'ambito della disciplina contrattuale speciale”.

“La Rinascita di Castellammare di Stabia passa attraverso una amministrazione virtuosa – sottolineano - che crea ricchezza e la distribuisce sottoforma di sviluppo socio-economico e culturale ai suoi cittadini”.


mercoledì 8 maggio 2024 - 09:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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