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Castellammare - Ruotolo al Savorito: «Poche chiacchiere: serve investire»

Scala: «I mercati sono il termometro di un Paese alla canna del gas».

di sr


«Per il mio primo incontro elettorale ho deciso di andare nel Rione Savorito di Castellammare di Stabia; questo rione che balza spesso alle cronache dei giornali per il suo alto tasso di criminalità; un rione simile a tanti altri della Città Metropolitana di Napoli e del mezzogiorno». Così Sandro Ruotolo, candidato alla Camera nel collegio stabiese con la coalizione democratica e progressista. «Tanti problemi e tante persone perbene, come sapevo. Poche chiacchiere: serve investire. Investire nel lavoro, nell'occupazione, nella bonifica di questi territori. I giovani vanno salvati. Ogni anno a Napoli 5000 minori hanno a che fare con la giustizia, e il 60/70% torna a compiere crimini. Il tema ha un nome: dispersione

scolastica. Affrontiamolo. Ma non con le chiacchiere. I ragazzi devono stare a scuola, quello è il loro posto. E dopo la scuola devono lavorare. Nulla di fantascientifico, il minimo del diritto di un paese civile. Solo così ci regaliamo una speranza» ha concluso.

Insieme a Ruotolo, in giro tra le bancherelle del mercatino rionale settimanale, anche Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana ed ex consigliere comunale di Castellammare di Stabia. «Con Sandro Ruotolo al Rione Savorito, tra le bancarelle del mercato rionale. Tanti gli abbracci, tante le strette di mano, tante le preoccupazioni, tante le domande. I mercati sono il termometro di un Paese alla canna del gas» la sua amara constatazione.


venerdì 9 settembre 2022 - 09:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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