Incendio al chiosco in via Bonito, indagano i carabinieri. I militari dell’arma, agli ordini del capitano Carlo Venturini, hanno acquisiti le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona oltre che ascoltare i titolari dell’attività commerciale. Dalle prime risultanze gli inquirenti escluderebbero l’ipotesi del racket e sarebbero invece indirizzati sulla pista che porta ad una lite in famiglia proprio per la gestione della vendita di frutta.
Il rogo, come raccontato ieri mattina, è divampato nella tarda serata di martedì. Le fiamme, in breve tempo,
hanno avvolto l’intera struttura in legno distruggendola completamente. Sul posto, allertati dai residenti, sono giunti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la zona. Nei pressi del chiosco, infatti, erano parcheggiate diverse auto. In più, a pochi metri, c’era un distributore di benzina. Importante, quindi, è stato arrestare subito la furia delle fiamme prima che queste si propagassero ad auto e pompa di benzina.
Come detto, toccherò ora ai carabinieri fare luce sugli autori del raid incendiario e chiarire i motivi alla base del gesto.