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Castellammare - Riunioni non aperte a tutti e scarsa trasparenza, attivisti attaccano il Movimento 5 Stelle

Alessandro Criscuolo, uno dei primi pentastellati stabiesi, non ha gradito gli ultimi comportamenti del Movimento stabiese. Sulla stessa lunghezza d'onda anche diversi attivisti che si sono distaccati da Nappi.

di Gennaro Esposito


Il Movimento 5 Stelle è diviso. Anche se hanno presentato per primi sia la lista che il candidato sindaco, i grillini stabiesi stanno vivendo un periodo di difficoltà. A creare qualche grattacapo a Francesco Nappi, e ovviamente a Luigi Cirillo, consigliere regionale, sono alcuni attivisti di Castellammare che hanno manifestato il proprio dissenso verso la linea intrapresa dai grillini. Dopo le accuse di Alberto Cataldo, pentastellato sconfitto da Nappi alle primarie, anche Alessandro Criscuolo ha manifestato il proprio dissenso. Nonostante la sua lunga militanza nei grillini, il cantante stabiese ha spiegato: «Il MoVimento 5 Stelle è democrazia, è trasparenza, è onestà, è partecipazione, è aggregazione, è uno vale uno. E tutto questo, ahimè, negli ultimi 2/3 mesi è scomparso. Sono settimane che non vedo più eventi di assemblee pubbliche (l'ultima risale al 5 marzo), sono mesi che non si ha modo di sapere quando e dove si fanno. Quali punti si discutono. Quali sono le decisioni che vengono prese e soprattutto quale debba essere il comportamento che deve essere adottato dai candidati consiglieri». In passato, sulla mancata comunicazione tra i memb

ri degli attivisti, c'era stato uno scambio di idee a tratti polemico tra le due neo deputate, Teresa Manzo e Carmen Di Lauro. Ma tutto si risolse in breve tempo. Non sono passati inosservati, però, gli attacchi dell'ala dei 5 stelle che fa capo a Cataldo che ha parlato anche di lista da non candidare per alcuni nomi che dovevano essere eliminati. Mentre Nappi si prepara ad entrare in campagna elettorale, i 5 stelle sono chiamati a ricompattarsi dopo tutte le polemiche dell'ultimo mese. Polemiche che sono state indirizzate particolarmente verso Luigi Cirillo.

Successivamente allo sfogo, poi, lo stesso Alessandro Criscuolo ha tenuto a precisare che «il mio sfogo non è un attacco al MoVimento 5 Stelle né tantomeno un attacco ai singoli candidati. Quello che ho provato ad esprimere in quel post è il mio stato d'animo in questi mesi di assenza, dovuti non solo al mio lavoro. E soprattutto un invito a percorrere una strada diversa da quella che si sta intraprendendo, oltre che a ribadire la mia più totale fedeltà al simbolo e auspicio di una vittoria alle prossime anministrative. Alle prossime amministrative a prescindere da tutto sarò un elettore del MoVimento 5 Stelle».


martedì 1 maggio 2018 - 09:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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