«Ho richiesto, ad inizio febbraio, la vaccinazione a domicilio per mia mamma che ha 96 anni. Ad oggi non sappiamo ancora quando gli verrà somministrato il vaccino, né siamo riusciti ad avere informazioni dall’ASLo dal Comune in merito». E’ la denuncia che una donna fa a StabiaChannel, preoccupata per la salute di sua mamma e per al sua.
«Abbiamo paura che mia mamma possa contrarre il covid, nonostante stiamo attenti e sempre chiusi in casa – ci racconta la donna – Per accelerare la vaccinazione abbiamo provato anche a chiedere di poterla accompagnare noi al centro vaccinale di Gragnano ma ci è stato detto che non è possibile, che dobbiamo attendere a casa l’arrivo d
ei medici. Ormai sono trascorsi quasi 2 mesi dalla richiesta inserita sul portale della Regione e da allora non abbiamo avuto alcuna informazione».
La famiglia dell’anziana donna le sta provando tutte, scrivendo a De Luca e al sindaco di Castellammare di Stabia. Ma l’esito è sempre lo stesso: «Dovete aspettare».
A ritardare le vaccinazioni domiciliari sembra essere il fatto che proprio a Castellammare risulta operativa una sola unità mobile, per cui i tempi per vaccinare tante persone si dilatano enormemente. «Dovrebbe essere prevista almeno un’altra unità mobile – ci dice la donna – Perché così il vaccino a mia mamma lo faranno tra 6 mesi».