Come abbiamo anticipato ieri, il consiglio comunale di Castellammare di Stabia è stato diffidato dal Prefetto ad approvare il rendiconto della gestione 2021. La mancata approvazione del rendiconto comporta lo scioglimento del consiglio comunale .
Sulla vicenda sono intervenute le forze politice di minoranza. «Nonostante la turbolenta fase amministrativa - hanno detto Andrea Di Martino Stabia l@b - Italia Viva, Eutalia Esposito Partito della Città, Giovanni Nastelli Uniti per Stabia, Francesco Nappi Movimento 5 stelle, Francesco Iovino PD e Tonino Scala LeU - , pur non condividendo l’impianto politico gestionale del documento contabile, da opposizioni in commissione non abbiamo frapposto ostacoli strumentali all’esame, abbiamo rifiutato qualsiasi pratica ostruzionistica, pure se gli strappi operati sul piano istituzionale
dalla maggioranza, con la elezione del nuovo presidente del consiglio, lo avrebbero giustificato. Abbiamo avuto un atteggiamento responsabile nell’interesse della città.
Non possiamo però restare inermi innanzi allo stallo amministrativo in cui la maggioranza è piombata, dopo l’arrivo della commissione d’accesso. La commissione sta sapientemente svolgendo i suoi lavori nell’interesse della Castellammare onesta. La Giunta e questa Maggioranza devono assumere una decisione rapida. Non possono bloccare tutto. Castellammare ha bisogno di cura e certezza. Se il sindaco non se la sente di andare avanti passi la mano celermente, se il presidente del consiglio ha intenzione di dimettersi veramente lo faccia rapidamente. Ma noi non possiamo attendere tentennamenti ed indecisioni che fanno solo ulteriori danni alla città».