Rischio "mischiatutto" durante la raccolta differenziata nel territorio stabiese, arriva l'interrogazione consiliare di Ernesto Sica (Fratelli d'Italia). Il consigliere comunale di maggioranza interroga così il suo sindaco Gaetano Cimmino e il suo assessore all'Ambiente Gianpaolo Scafarto sulla tematica dei rifiuti. La decisione di presentare tale interrogazione nasce dal fatto che, secondo quanto appreso da FdI, «l’ente avrebbe dato indicazioni alla ditta incaricata del servizio di igiene urbana di provvedere a un riassetto del territorio a tutte le ore del giorno, anche di domenica, ovvero nel giorno successivo al divieto di deposito di qualsiasi tipo di rifiuto. Tale indicazione rischia di svilire ulteriormente la percentuale della raccolta differenziata, già ridotta al minimo storico e di praticare aumenti in bolletta in previsione del p
rossimo bilancio preventivo». Il consigliere di Fratelli d’Italia però non intende «ammettere ulteriori rincari e anzi si pone come obiettivo almeno uno sconto del 10% in vista del 2020, ovvero una sensibile riduzione delle imposte che rappresenta l’obiettivo minimo per una amministrazione di centro-destra». Per questo motivo Sica chiede al sindaco Cimmino e all'assessore Scafarto di «sapere se tali indicazioni di pratica di un riassetto sistematico “mischiatutto” risulti effettivamente veritiero; di conoscere quali iniziative l’assessorato all’Ambiente intende mettere in campo per evitare ulteriori rincari e quali iniziative intende perseguire per aumentare la percentuale di raccolta differenziata conseguendo una rilevante diminuzione delle imposte che gravano su tutti i cittadini».