Accedere a 14 milioni di euro di fondi europei e rilanciare le strutture storiche e archeologiche di Castellammare. L’amministrazione comunale di Gaetano Cimmino è infatti a lavoro per presentare dei progetti validi ai tecnici europei per poter restaurare Villa Gabola, con annesso parco, da destinare a centro sociale, per sistemare il viale di accesso (Viale Ippocastani) all'ex Casino Reale del Quisisana con la realizzazione di area di parcheggio e per consolidare la muratura perimetrale del Parco di Quisisana. A seguire l’intero iter sarà l’assessore all’urbanistica Fulvio Calì che dopo aver lavorato al Dos, si è subito attivato per non perdere i finanziamenti europei che di fatto sono fondamentali per un Comune appena uscito dal dissesto come quello di Castellammare.
La riqualificazione di villa Gabola, oggi giorno abbandonata a se stessa, potrebbe dare nuova linfa al parco del rione San Marco che rappresenta un vero e proprio polmone verde nel centro della città. Gran parte d
ei finanziamenti, se dovessero arrivare, saranno destinati alla Reggia di Quisisana per rilanciare l’intera area esterna ad essa. Infatti, con l’accordo con la Soprintendenza di Pompei per la creazione del Museo archeologico Libero d’Orsi, la struttura sarà al centro di un percorso di rilancio storico e culturale. Per accogliere adeguatamente i visitatori, il Comune intende realizzare un ampio parcheggio ma soprattutto riqualificare il lungo viale degli Ippocastani che conduce fino al Palazzo Reale. Anche altre zone limitrofe saranno interessate dagli interventi che puntano soprattutto alla messa in sicurezza del territorio.
Dopo l’ok della giunta, la palla ora passa agli uffici comunali che dovranno essere in grado di presentare progetti utili per ottenere i finanziamenti. Dopo aver insistito in campagna elettorale, la squadra di governo del centrodestra prova ad accedere a quei fondi europei che sono sempre stati spesi male a Castellammare. Villa comunale, corso De Gasperi e Palazzo del Fascio sono gli esempi migliori.