Si è chiusa ufficialmente stamattina la fase transitoria che ha preceduto l'assegnazione dell'appalto alla Tmp per la sosta a pagamento sulle strisce blu. Il servizio è tornato in funzione mercoledì scorso dopo un lungo periodo in cui gli stabiesi hanno usufruito del parcheggio gratuito in tutti gli stalli della città, ma per i primi giorni gli ausiliari non hanno erogato multe ai trasgressori, apponendo sulle auto un semplice avviso di pagamento, tenendo conto del beneficio del dubbio legato all'eventuale inconsapevolezza dell'entrata in funzione del servizio. Il via libera concesso dal Comune alla Tmp è arrivato diverse settimane dopo la scadenza della proroga, un disagio dipeso esclusivamente dal ritardo nell'assegnazione del cantiere da parte dell'Asmel. La novità riguarda soprattutto le modalità di pagamento. Si potrà ricorrere anche al bancomat o alla carta di credito, eludendo così la necessità di raccattare monete da inserire nelle colonnine per il parcheggio, su cui bisognerà anche digitare il numero di targa del veicolo in sosta. La tariffa oraria, inoltre, è rimasta pressoché invariata: si pagherà 1 euro ogni ora, con un minimo di 50 centesimi per la prima mezz'ora
e la possibilità di usufruire di uno sconto per 5 ore di sosta consecutive (3,50 euro) o per 11 ore consecutive (6,50 euro). Ma c'è un giallo relativo alle fasce orarie della sosta a pagamento. Nel centro cittadino, infatti, la cartellonistica verticale fa riferimento a una tariffa di 1 euro all'ora fino alle ore 24 dal 16 giugno al 31 agosto (con un intervallo di tre ore dalle 14 alle 17, durante le quali il parcheggio è gratuito), ridotta fino alle 22.00 a partire dal 1 settembre (con due ore di interruzione tra le 14 e le 16). Le colonnine, invece, recano tutt'altra dicitura. Dal 16 giugno al 31 agosto, infatti, la tariffa risulta in scadenza alle ore 21, incongruenza ancora maggiore se si considera che in qualche riga più in basso si fa riferimento a fasce orarie ancora differenti, in base alle quali dall'1 aprile al 30 settembre si pagherebbe 1 euro all'ora fino alle ore 22. Risulta evidente, dunque, che le macchinette rechino indicazioni errate che potrebbero fuorviare gli autisti ed esporli al rischio di sanzioni ampiamente contestabili in sede legale. In genere, occorre tener fede alla segnaletica verticale, ma indicazioni più precise anche sulle colonnine di parcheggio consentirebbero agli stabiesi di evitare brutte sorprese.