Fare chiarezza sulla delicata vicenda relativa all'applicazione della Legge regionale sul riordino del servizio idrico integrato e all' istituzione dell' EIC. E’ la richiesta presentata questa mattina dal gruppo consiliare di Liberi e Uguali indirizzata al sindaco di Castellammare di Stabia.
Una richiesta che giunge alla vigilia della votazione per eleggere il coordinatore del Distretto. «Un momento importante – dicono da LeU - , anche per poter esprimere meglio e di più il ruolo e la funzione che la parte pubblica dovrebbe svolgere nel rapporto con la gestione esercitata da Gori, per affermare sempre di più principi di trasparenza e di us
o corretto delle risorse pubbliche, per poter aprire un confronto vero sulla ripubblicizzazione dell' acqua».
«Comuni come quello di Castellammare – dice il consigliere comunale Tonino Scala - possono e devono svolgere un ruolo decisivo per evitare che gestioni poco attente, come quella della Gori, possano determinare aumenti tariffari e disservizi che inevitabilmente ricadrebbero sui cittadini. Serve una svolta! La gestione privatistica non si sta dimostrando più efficiente di quella pubblica e in Campania, anche in linea con ciò che si sta discutendo in Parlamento, è necessario che si apra un confronto vero su questo tema».