Politica & Lavoro

Castellammare - Rifiuti, tra 3 giorni chiuderà il termovalorizzatore di Acerra. «Governo cittadino affidato ad una manica di sprovveduti»

Il Partito Democratico stabiese ammonisce il capogruppo della lista Cimmino Sindaco: «Ha creato un allarmismo inutile quanto di bassa lega».


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

Questioni rifiuti, Il PD tira le orecchie al capogruppo della lista “Cimmino Sindaco”, Emanuele D’Apice. Quest’ultimo, infatti, sui social ha così commentato l’imminente chiusura di una line di lavoro del termovalorizzatore di Acerra: «Tra 7 giorni Castellammare di Stabia sarà invasa dalla monnezza per colpa di De Luca e De Magistris».

«Ha creato un allarmismo inutile quanto di bassa lega sulla vicenda rifiuti» commentano i democrat stabiesi che definiscono D’Apice «giovane, quanto sprovveduto, consigliere dì maggioranza».

Quindi il chiarimento sulla questione. «È noto a tutti, da qualche mese, che per una straordinaria manutenzione l’impianto di smaltimento di Acerra per quaranta giorni a far data dal 1 settembre sarà inutilizzabile – dicono i dem - , come è noto che le amministrazioni comunali di concerto con gli enti preposti avrebbero dovuto attivarsi per la individuazione di un sito di stoccaggio. Ebbene questo spavaldo consigliere più che preoccuparsi di risolvere il problema aveva cominciato la sua propag

anda contro Regione Campania e Città Metropolitana. Forse non ha ancora capito le squadre!!! Lui governa la nostra città, purtroppo, lui deve risolvere i problemi della nostra città, ahi noi!!!».

Nelle ultime ore a trovare una soluzione al temporaneo problema ci ha pensato la stessa Regione Campania. «E’ di queste ore l’accordo in sede di conferenza di servizi in virtù del quale Regione Campania di concerto con altri enti ha siglato un accordo per la ripartizione e lo smaltimento dei rifiuti nel tempo di emergenza. Naturalmente il nostro consigliere nulla sa di tutto ciò – incalzano i dem - perché impegnato nella sua propaganda. La lanterna in mano ai ciechi direbbero i latini, tristemente registriamo la manifesta incapacità di un governo cittadino ormai di destra più che di centro destra affidato ad una manica di sprovveduti. Forse ha ragione la anziana signora di un quartiere popolare che rivolgendosi ad uno di noi, qualche giorno fa, esclamò: quosque tandem, Cimmino, abutere patienta nostra». Tradotto: fino a quando, Cimmino, abuserai della nostra pazienza.


mercoledì 28 agosto 2019 - 11:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro