La Regione Campania assumerà, «in via provvisoria» e «con diritto di rivalsa» gli oneri per la gestione dello smaltimento dei rifiuti che vengono intercettati nelle griglie di Foce Sarno e dei Regi Lagni. Lo ha detto
l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola rispondendo ad una interrogazione del consigliere regionale della Campania, Vincenzo Viglione (M5S) ritenendo che la spesa dovrebbe essere a carico degli enti di ambito. Le due griglie impediscono che i rifiuti solidi gettati nei corsi d'acqua finiscano poi in mare.
«La stessa cosa dovrebbe accadere - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente - anche per i rifiuti abbandonati lungo le strade». Per Bonavitacola, infatti, non «è affatto giusto che a farsi carico dell
o smaltimento dei rifiuti intercettati dalle griglie debba essere solo a carico dei Comuni dove i corsi d'acqua sfociano».
«È una vittoria dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Castellammare di Stabia: abbiamo lavorato giorno e notte per impedire un disastro ambientale e nelle settimane e nei mesi a seguire per prevenire altre emergenze» ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino. «Abbiamo condotto un’opera di denuncia e sensibilizzazione molto importante – ha continuato Cimmino – per mettere in funzione la griglia ed intercettare i rifiuti. Dopo l’annuncio del Ministro Sergio Costa sul disinquinamento a monte del fiume, un nuovo passo in avanti stavolta dal punto di vista amministrativo e burocratico: avanti così».