Cronaca

Castellammare - Rifiuti nascosti tra le macerie, i carabinieri del Noe sequestrano l'ex Avis

Oggi il blitz nell'area industriale dismessa di corso De Gasperi. Nuove indagini su un'area in cui le prospettive di sviluppo sono sempre più remote.

di red


Rifiuti nascosti tra le macerie dello stabilimento dismesso. Scatta il sequestro dell'ex area Avis. A notificare l'avviso sono stati i carabinieri del Noe, che oggi hanno portato a compimento un lungo lavoro di indagine scattato a seguito delle inchieste che hanno coinvolto quella che un tempo rappresentava una delle principali aree industriali di Castellammare sul versante di corso Alcide De Gasperi. Un altro scandalo che va a coinvolgere quel che resta dell'ex Avis, a seguito del primo sequestro notificato dalla guardia di finanza per una vicenda a tinte fosche che fa riferimento alla cessione con truffa della struttura, di proprietà della famiglia De Luca fino al 2017. La vendita alla cordata bulgara si era consumata nell'ambito di un g

iro di fidejussioni false che aveva fatto scattare un campanello d'allarme tra le fiamme gialle, intervenute ad aprile per apporre il sigilli all'area ex Avis. Oggi è arrivata un'altra doccia fredda per le prospettive future di sviluppo di quell'area industriale dismessa, che secondo le linee programmatiche dell'amministrazione comunale, declinate nel Dos, rientra tra le aree in cui prospettare una riconversione in terziario o turistico-ricettivo, da abbinare ad un grande parco urbano. L'ennesimo intoppo si aggiunge a quelli che hanno coinvolto l'ex stabilimento Meb, Marina di Stabia e l'area ex Cirio. Un percorso ad ostacoli che non agevola la crescita del waterfront sul versante di corso De Gasperi, ormai sempre più una chimera.


venerdì 16 luglio 2021 - 21:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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