«Disastro colposo». E' questa la denuncia del consigliere comunale Tonino Scala di Leu in relazione all’incendio di ieri mattina in villa comunale dove il cumulo di rifiuti raccolti da Am Tecnoogy nei giorni precedenti è stato dato alle fiamme.
Il consigliere di sinistra chiede al Sindaco e agli assessori al ramo con una interrogazione scritta di sapere per quali motivi una volta pulita la spiaggia i materiali di risulta non siano stati subito rimossi ponendo anche il tema del contratto di appalto che prevede una pulizia costante della stessa spiaggia e non di interventi sporadici in occasioni di manifestazioni pubbliche.
L'interrogazione di Scala è indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e agli assessori al ramo.
Ecco il testo:
Oggetto: Interrogazione
Il sottoscritto consigliere comunale Antonio Scala
Premesso che
nella prima settimana di febbraio del 2020 l’AmT, società che ha la gestione dell’igiene urbana in città, ha effettuato la pulizia dell’arenile lasciando in località cd Banchina di zi’ Ca
tiello, tutto il materiale raccolto;
constatato che
Nelle prime ore del mattino di domenica 9 febbraio sono stati dati alle fiamme, credo in modo doloso, tutto il materiale di risulta raccolto dalla stessa pulizia;
rilevato altresì che
Tale incendio ha provocato una enorme scia di fumo nero dovuto al combusto di vari materiali fra cui plastica ed altri materiali tossici;
nel condannare
un gesto inqualificabile vista la presenza di migliaia di persone in villa;
interroga
il sig. Sindaco e gli assessori al ramo per comprendere
- Per quali motivi una volta pulita la spiaggia i materiali di risulta non siano stati subito rimossi;
- Da contratto quante volte l’anno l’AmT è tenuta a pulire la spiaggia;
- Se, vista la presenza di una nube “tossica”, chi di dovere abbia fatto allontanare i presenti;
- Se abbiano, le SS.LL. ritenuto opportuno denunciare alle autorità competenti quello che potrebbe essere definito un vero e proprio disastro colposo perpetrato ai danni della città;
- Quali provvedimenti l’AC ha preso o intende prendere visto l’accaduto.