Cronaca

Castellammare - Rifiuti e veleni nel quartiere CMI, l'Associazione denuncia: «Situazione intollerabile, servono subito le telecamere»

Torna alta l’allerta ambientale nel quartiere CMI, dove lo sversamento abusivo e sistematico di rifiuti lungo le strade è diventato, secondo i residenti, una vera e propria emergenza.


Torna alta l’allerta ambientale nel quartiere CMI, dove lo sversamento abusivo e sistematico di rifiuti lungo le strade è diventato, secondo i residenti, una vera e propria emergenza. A denunciare con forza la situazione è ancora una volta l’Associazione CMI, che parla senza mezzi termini di uno scenario «intollerabile e vergognoso».

Non si tratta di episodi isolati, ma di una pratica costante che, giorno dopo giorno, trasforma l’area in una discarica a cielo aperto. Tra i rifiuti abbandonati, l’Associazione segnala la presenza di materiali altamente pericolosi come amianto ed eternit, scarti edili, elettrodomestici e rifiuti speciali, con gravi rischi per la salute pubblica e per l’ambiente.
Una situazione che, secondo i cittadini, rappresenta una minaccia sanitaria soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, come bambini e anziani, oltre a costituire un oltraggio al decoro urbano e una palese violazione delle normative ambientali, che continua però a restare impunita.

«Siamo stanchi di segnalazioni ignorate, interventi tampone e promesse non mantenute – denuncia l’Associazione –. La pazienza della comunità è finita». Da qui l’appello diretto alle istituzioni competenti e al sindaco Luigi

Vicinanza, affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti.

Tra le richieste avanzate figurano l’installazione urgente di sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente colpite, l’utilizzo delle immagini per identificare e sanzionare severamente i responsabili degli sversamenti, l’attivazione di un piano strutturale di controllo e prevenzione e una bonifica immediata e sicura delle zone contaminate, in particolare dove è stata riscontrata la presenza di amianto.

«Le telecamere non sono più un’opzione, ma una necessità inderogabile – sottolinea l’Associazione – per difendere un quartiere abbandonato all’inciviltà e all’illegalità». Un appello che si rivolge anche ai residenti del quartiere CMI, invitati a fare fronte comune, denunciare ogni abuso e pretendere risposte concrete per tutelare il diritto a vivere in un ambiente pulito, sicuro e dignitoso.

L’Associazione CMI assicura che continuerà a denunciare pubblicamente l’emergenza fino a quando non arriveranno interventi concreti. «Il silenzio e l’inerzia istituzionale non sono più accettabili. Basta degrado, basta veleni, basta indifferenza», è il messaggio che chiude la dura presa di posizione.


mercoledì 21 gennaio 2026 - 09:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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