Cronaca

Castellammare - Rifiuti abbandonati sotto gli uffici comunali, la rabbia dei lavoratori dell'igiene urbana

«Il tutto avviene sotto le telecamere di sicurezza. Così il nostro lavoro viene vanificato».

di sr


Rifiuti di ogni genere sversati illecitamente all’esterno dell’isola ecologica di via Fondo d’Orto ma anche sotto gli uffici comunali di Palazzo Sant’Anna in via De Turris. Il tutto sotto gli occhi elettronici delle telecamere di videosorveglianza comunale e senza che nessuno degli incivili responsabili di questo scempio venga identificato e sanzionato come previsto dalla legge.

E’ quanto accade a Castellammare di Stabia ormai da tempo. E come sempre a denunciare quanto accade sul territorio stabiese sono i sindacati ed i lavoratori del servizio di igiene urbana. «Per l’inciviltà e l’impunità di poche persone – dice Pietropaolo Somma della UIL Trasporti – tutto il nostro lavoro va in fumo e la città è costretta a vivere queste situazioni di degrado. A Castellammare si continua a tollerare che si scarichino in strada rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, e questo nonostante il tutto avvenga sotto le telecamere di sicurezza. Tutti i giorni ci impegniamo molto affinchè le strade siano pulite ed i rifiuti raccolti puntualmente, ma ci cadono le braccia a vedere che questo lavoro viene poi vanificato da azioni ignobili di persone senza scrupoli. E’ ora di dire baste ma, soprattutto, di intervenire per

mettere la fine a questi reati, perché di reati si tratta».

Uno sfogo comprensibile di lavoratori che, effettivamente, si impegnano molto per prelevare dalle strade ogni tipo di rifiuto. Anche nei giorni in cui non è previsto il conferimento degli ingombranti, ad esempio, c’è quasi sempre un furgone della ditta di igiene urbana pronto a liberare i marciapiedi. «Questo è un altro punto importante – spiega Somma – Ci dovrebbero essere controlli sul conferimento dei rifiuti, verificare che si rispettino giorni e orari oltre che si effettui una corretta differenziazione dei rifiuti. Tutto ciò non accade a Castellammare ed i cittadini si sentono così sempre più liberi di disfarsi di ogni tipo di rifiuto in qualsiasi giorno della settimana e ad ogni ora del giorno. E’ assurdo». E questo spiega anche il perché a Castellammare di Stabia la raccolta differenziata è sempre sotto la soglia del 50%, con una tassa a carico dei cittadini tra le più alte della Regione. «Al Comune dovrebbero prendere coscienza di questo fenomeno e fare in modo che chi è preposto a fare controlli e punire i trasgressori faccia il proprio lavoro così come noi facciamo il nostro» conclude Somma.


martedì 20 febbraio 2024 - 10:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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