Cronaca

Castellammare - Rifiuti a Ponte Persica, D'Apice. «Chiediamo solo rispetto»

I cittadini delle periferie denunciano lo stato d'abbandono dei diversi territori afflitti da problemi di molteplici entità

di Gioacchino Roberto Di Maio


«Chiediamo solo rispetto, facciamo parte o no di Castellammare di Stabia?». È questo l’urlo di dolore lanciato sul social network Facebook da Emanuele D’Apice, candidato alle ultime elezioni nella lista di centrodestra “Castellammare Insieme”. A generarlo è l’ormai annosa questione rifiuti che attanaglia una periferia totalmente abbandonata dall’Amministrazione Comunale. Rifiuti ingombranti e non solo sono nel dettaglio disseminati lungo tutta via Schito, arteria stradale che collega il quartiere Annunziatella con Ponte Persica, di fatto il territorio di confine tra Castellammare di Stabia e Pompei. Alcuni cittadini avrebbero anche denunciato alcuni mesi or sono agli organi competenti la presenza in zona di alcuni sacchi contenenti amianto che sarebbero tuttavia ancora in loco, particolare che preoccupa non poco i residenti alla luce dei p

roblemi che la presenza del materiale potrebbe apportare alla loro salute. Il tutto senza dimenticare che, con l’estate ormai alle porte, la presenza di rifiuti lungo le strade potrebbe anche dar luogo ad un’emergenza sanitaria evitabile con interventi preventivi. D’altronde non solo Ponte Persica risulta abbandonata, tant’è che al Rione San Marco, uno dei più popolosi della città delle acque, è da mesi stato abbandonato in bella mostra un servizio igienico lungo uno dei due marciapiedi che collegano l’area a Varano. E ancor peggiore è la situazione al Petraro, quartiere da decenni alle prese con i puntuali allagamenti che lo attanagliano ogniqualvolta il meteo dispensa anche una banale giornata di pioggia. Castellammare non è solo la villa comunale, i cittadini delle periferie rivendicano a gran voce i propri diritti basilari.


domenica 7 maggio 2017 - 23:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca