Il regolamento varato dalla Direzione Sanitaria dell'ospedale San Leonardo di Castellammare aveva fatto molto discutere. Secondo quest'ultimo, infatti, i medici potevano accosentire al ricovero in barella di alcuni pazienti in casi di estrema necessità nonostante in tutta la Campania si stia lottando per depennare questo fenomeno. I sindacati si sono subito opposti e nelle ultime ore stanno tentando di dialogare con i vertici della sanità stabiese. Attraverso un comunicato, le sigle Nursing Up, Cisl, Fials e RSI hanno manifestato il loro dissenso per la decisione presa ed hanno, allo stesso tempo, proposto delle contromisure. Considerato che sotto il controllo del Diretto Sanitario Savio Marziani, e sotto la gestione del primario Di Cicco, secondo i sindacati, c'è stata maggiore organizzazione all'interno
del Pronto Soccorso (e nell'intera struttura con l'apertura di diversi reparti), si spera in una rettifica del regolamento in tempi brevi. Le sigle, in particolare, chiedono l'apertura dell'Osservazione Breve Intensiva che potrebbe migliorare l'organizzazione del Pronto Soccorso stabiese. A riguardo, infatti, c'è poca chiarezza sia per quanto riguarda la fine dei lavori sia su quando si potrà utilizzare questo nuovo reparto. I sindacati, quindi, auspicando un incontro con la Direzione Sanitaria, sono pronti ad esporre le proprie contromisure per evitare il ricovero in barella che mortifica il personale medico ma anche lo stesso paziente. Così facendo, inoltre, si rispettano anche le volontà del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che da anni lotta contro questi tipi di ricovero.