C'è anche un po' di Castellammare nella ricostruzione del ponte Morandi di Genova. Ieri mattina nel capoluogo ligure è infatti arrivato il primo pezzo per la ricostruzione dell'infrastruttura crollata tragicamente lo scorso 14 agosto. Gli operai stabiesi, dopo aver terminato il lavoro, hanno inviato la propria opera a Genova per accelerare le operazioni di rifacimento. Secondo una stima del governo, il nuovo ponte Morandi sarà inaugurato entro l'aprile del 2020 mentre a dicembre potrà essere visibile già la struttura eretta. Le tute blu di Castellammare sono state coinvolte nella ricostruzione tramite Fincantieri che ha ricevuto il compito dal Governo di procedere con una parte dei lavori. Considerato che l'indotto stabiese è specializzato nella lavorazione delle lamine, l'ad Bono ha deciso
di affidare proprio alla città delle acque l'importante compito. Il primo pezzo è giunto finalmente a Genova mentre gli altri arriveranno nelle prossime settimane.
Ovviamente soddisfatto il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli che nella giornata di ieri si è recato a Genova per accogliere l'importante arrivo: «I primi pezzi portati qui a Genova per la costruzione del nuovo ponte sono per noi motivo di orgoglio. Grazie agli operai di Castellammare di Stabia. Dopo l'incidente del 14 agosto abbiamo reagito nel miglior modo possibile. Il ponte sarà inaugurato entro aprile 2020. E il primo pezzo giunto da Castellammare conferma che stiamo facendo tanto e bene. Fincantieri, come tutte le altre industrie, è un'eccellenza italiana. Andiamo avanti per Genova e per l'Italia».