E’ stata fissata per il prossimo 14 gennaio la camera di consiglio dove sarà discusso il ricorso presentato dagli avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola avverso gli esiti della prelesettiva del concorso indetto dal comune di Castellammare di Stabia che mira ad assumere 21 nuovi dipendenti a tempo indeterminato.
Il TAR Campania – Napoli, esaminati gli atti presentati dello studio legale stabiese, ascolterà le ulteriori motivazioni che hanno spinto gli avvocati a richiedere una revisione del numero delle persone selezionate per la partecipazione alla fase selettiva vera e propria ed eliminate dalle prove di scrematura iniziali.
«La partita giudiziaria potrà essere definita in quella sede – fanno sapere i legali Esposito e Santonicola – E’ altresì possibile che proseguirà in Consiglio di Stato (secondo grado della Giustizia Amministrativa)».
Il vizio di forma individuato dagli avvocati – lo ricordiamo -
tiene conto del bando pubblicato da Palazzo Farnese. Quest'ultimo prevedeva che se le istanze di partecipazione non avessero sforato le 300 unità, ben 300 aspiranti avrebbero ottenuto il lasciapassare per le prove scritte, senza doversi sottoporre ad alcun esame preliminare. Cosa che è avvenuta per i 280 candidati per 2 posti di istruttore informatico ed i 235 candidati per 1 posto di istruttore direttivo contabile che non hanno sostenuto alcuna prova preselettiva, evitando la scrematura iniziale. Per gli altri 5 settori, invece, è stata necessaria una prova preliminare che ha visto vincitori i primi 100 classificati. Ed ecco che entra in gioco l'importanza della graduatoria: tutti coloro che si sono posizionati dal posto 101 fino al posto 300 potranno quindi presentare ricorso contro il Comune e se il giudice dovesse eventualmente accoglierlo, potranno prendere parte alla fase di selezione vera e propria. Ad oggi sarebbero oltre una ventina le persone che avrebbero già aderito al ricorso.