Riaprire i due cimiteri comunali. E' questa, in sintesi, la richiesta avanzata da Emanuele D'Apice, capogruppo della civica "Cimmino Sindaco di Stabiae", indirizzata al primo cittadino di Castellammare di Stabia.
«Alla luce della necessità di tutta la cittadinanza stabiese, in considerazione di una fase successiva a quella di una lunghissima quarantena durata circa due mesi, preso atto della sua grande sensibilità rispetto alla scelta di lasciare accese le luci votive per i defunti, durante tutto il periodo in cui il cimitero è rimasto chiuso a seguito delle disposizioni emanate dal Dpcm 8 marzo 2020, mi pregio richiedere, a nome del gruppo Consiliare Cimmino Sindaco di Stabiae, la riapertura al pubblico de
i due siti cimiteriali cittadini al fine di consentire a tutti i nostri concittadini di poter far visita ai propri defunti nella matura consapevolezza, così come è accaduto durante questo lungo e difficile periodo, di dover rispettare il vigente distanziamento sociale oltre che debitamente muniti di dispositivi di protezione individuali (mascherine e guanti), per preservare la propria e l’altrui salute da eventuali ma sempre possibili contagi».
Una richiesta che certamente verrà accolta dal sindaco, anche in considerazione che già da oggi in alcuni comuni limitrofi sono state disposte ordinanza sindacali in tal senso. A Gragnano, asd esempio, è stata disposta la ripaertua del cimitero