Villa Gabola al rione San Marco è finalmente aperta. Questa mattina, alla presenza del sindaco Gaetano Cimmino e di alcuni esponenti della sua maggioranza, è stato tagliato il nastro inaugurale che, di fatto, rende nuovamente disponibile ai cittadini stabiesi, un'importante area verde della città.
«Castellammare riacquista così un importante polmone verde in questi giorni di caldo torrido - ha commentato proprio il primo cittadino stabiese - Voglio ringraziare i nostri operai ed i volontari dell’associazione “Post Fata Resurgo”. Villa Gabola adesso torna ai cittadini. Come ho già avuto modo di dire, il Comune farà ovviamente tutto quanto possibile per la pulizia e la sorveglianza, e sono certo che anche gli stabiesi faranno la propri
a parte».
In attesa della ristrutturazione con i fondi europei che trasformerà il volto di villa Gabola per farla diventare museo dell’arte e della storia di Castellammare di Stabia, il Comune ha messo all’opera i suoi operai per riqualificare il parco. Oltre alla pulizia generale dei giardini, sono stati anche sistemanti i bagni, le giostrine e le ringhiere. Ad occuparsi dell’apertura e della chiusura dei cancelli, dalle 9 alle 13 dei giorni feriali, sarà un dipendente comunale. Ma è possibile che nelle prossime settimane si possa trovare un accordo con qualche associazione che si occupi di gestire l’area nelle ore serali ed il sabato e la domenica.
«Villa Gabola è nostra, prendiamocene cura» ha concluso il sindaco.