Torna alla normalità la circolazione sulla ex SS 145 Sorrentina, interessata dagli smottamenti e dalla caduta di detriti provocati dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni. Dopo gli interventi di messa in sicurezza e le verifiche tecniche, è stato rimosso il senso unico alternato, ripristinando il doppio senso di marcia lungo l’arteria che collega Castellammare di Stabia alla Penisola Sorrentina.
La situazione è stata al centro di una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata nella mattinata a Palazzo di Governo dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulle criticità alla viabilità nel territorio metropolitano.
Per quanto riguarda la strada sorrentina, gli agenti della Polizia locale di Castellammare e i Vigili del Fuoco, con il supporto del nucleo speleo-alpino-fluviale, sono intervenuti sul costone a strapiombo per rimuovere i detriti e mettere in sicurezza l’area.
Successivamente, una ditta specializzata ha effettuato i sopralluoghi tecnici. Gli accertamenti strutturali hanno consentito di constatare l’eliminazione dei pericoli immediati, permettendo così di ripristinare la regolare circolazione.
Galleria di Pozzano, riapertura prevista a metà ottobre
Resta, tuttavia, la criticità legata alla galleria Santa Maria di Pozzano, la cui chiusura continua a incidere sulla mobilità tra Castellammare e la Penisola Sorrentina.
Nel corso della riunione, l’Anas ha confermato che la riapertura del tunnel potrà avvenire a metà ottobre, una volta conclusi i lavori di messa in sicurezza.
La Prefettura ha inoltre assicurato la presenza delle Forze di Polizia lungo l’intero tracciato della statale, per garantire il controllo della viabilità e fronteggiare eventuali ulteriori criticità.
La riapertura della ex SS 145 a doppio senso rappresenta un primo passo verso il ritorno alla normalità, ma il quadro resta condizionato anche dall’interdizione di via Acton, indicata dai sindaci della Penisola Sorrentina tra le questioni ancora aperte.
I sindaci della Penisola Sorrentina: «Serve un piano straordinario»
Proprio sul fronte della sicurezza del territorio è arrivato l’appello congiunto dei sindaci della Penisola Sorrentina, che stanno seguendo l’evoluzione della situazione in costante contatto con la Prefettura di Napoli.
Gli amministratori hanno ringraziato la Prefettura per il coordinamento e riconosciuto il lavoro svolto dal Comune di Castellammare, grazie al quale è stato possibile ripristinare il doppio senso di marcia sulla ex statale.
Ma, secondo i primi cittadini, gli interventi le
gati alla singola emergenza non sono sufficienti. «Non si può gestire solo l’emergenza. Serve un piano straordinario per la sicurezza del territorio, con opere strutturali e risorse adeguate», è il messaggio lanciato nella nota congiunta.
I sindaci chiedono di superare gli ostacoli burocratici e le sovrapposizioni di competenze che, a loro giudizio, hanno rallentato per anni gli interventi necessari alla tutela del territorio.
Da qui la richiesta di un coordinamento unico e di procedure straordinarie che consentano di passare dagli annunci alla realizzazione concreta delle opere.
Rischio idrogeologico, l'appello delle amministrazioni
Al centro dell’appello c’è la fragilità idrogeologica di un territorio nel quale le precipitazioni intense possono provocare smottamenti, caduta di massi, allagamenti e interruzioni stradali, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini.
Per i sindaci, il rischio idrogeologico deve essere considerato dagli organismi sovracomunali una vera e propria emergenza sociale, perché mette a repentaglio la sicurezza delle persone e può trasformarsi in tragedia.
La richiesta, dunque, va oltre la gestione dei disagi contingenti: l’obiettivo è avviare un programma organico di interventi, con risorse certe e responsabilità definite, per ridurre la vulnerabilità del territorio e garantire collegamenti sicuri tra Castellammare e i Comuni della Penisola Sorrentina.
Le altre criticità monitorate dalla Prefettura
Durante la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi sono state affrontate anche le problematiche registrate a Marano di Napoli.
Il Comune ha disposto modifiche urgenti alla circolazione in via Arbusto e via Campo, dove si sono verificati dissesti del manto stradale, in gran parte riconducibili a lavori per servizi infrastrutturali già in corso.
In via Cupa Malizia, invece, un albero situato su un terreno privato è caduto sulla carreggiata, trascinando con sé un traliccio della linea telefonica. In attesa della rimozione, la strada resta transitabile a monte e a valle del punto interessato, dove sono presenti alcune abitazioni.
Nelle arterie coinvolte dalle chiusure è stata installata la segnaletica con le relative deviazioni. Il Comune di Marano ha inoltre attivato il Centro operativo comunale (Coc), impegnato nel coordinamento dei sopralluoghi tecnici.
La Prefettura continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, mantenendo il coordinamento tra amministrazioni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Anas e Città Metropolitana per organizzare tempestivamente eventuali ulteriori interventi.