Torna possibile a Castellammare di Stabia la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi negli esercizi pubblici e di ristorazione. La Commissione Straordinaria del Comune ha infatti disposto la revoca del provvedimento che, dallo scorso marzo, vietava il consumo di questi alimenti nell'ambito delle attività di ristorazione.
La decisione è contenuta nell’ordinanza commissariale numero 28 del 16 settembre 2026, con la quale viene revocata l’ordinanza sindacale numero 46 del 20 marzo 2026.
Superata la situazione di allerta
Il precedente provvedimento era stato adottato come misura di prevenzione e contenimento del rischio di contagio da virus dell’Epatite A, introducendo il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi negli esercizi pubblici e nei locali di ristorazione della città.
A determinare la revoca è stata la nuova valutazione effettuata dall’ASL Napoli 3 Sud, che ha evidenziato il supera
mento della precedente situazione epidemiologica di allerta.
Alla luce delle nuove indicazioni dell'autorità sanitaria, la Commissione Straordinaria ha quindi ritenuto non più necessario mantenere in vigore il divieto disposto nei mesi scorsi.
Resta alta l'attenzione sulla sicurezza alimentare
La revoca dell'ordinanza non elimina, tuttavia, le normali precauzioni legate alla sicurezza degli alimenti. Il Comune mantiene infatti la raccomandazione rivolta alla cittadinanza a prestare particolare attenzione alle modalità di acquisto, vendita, conservazione e consumo dei prodotti alimentari.
L'invito è quello di seguire le indicazioni fornite dalle autorità sanitarie e di acquistare prodotti provenienti da canali regolari e sottoposti ai previsti controlli.
Con il nuovo provvedimento, dunque, viene meno a Castellammare il divieto introdotto nel marzo scorso per fronteggiare la fase di allerta epidemiologica legata all'Epatite A.