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Castellammare - Reddito di Cittadinanza sospeso, assalto agli uffici del Comune

Le precisazioni dell'ente di Palazzo Farnese. Ecco cosa fare.


Le polemiche dell'opposizione - è la linea esplicitata dal sottosegretario Giovanbattista Fazzolari - sono pretestuose visto che era noto da tempo che fosse un sussidio a termine. In più la maggioranza ha scelto di tutelare almeno i fragili prevedendo il prosieguo degli aiuti per invalidi, anziani e famiglie con minori a carico. "Le persone che perderanno ora il reddito di cittadinanza - sintetizza Fazzolari - lo avrebbero perso anche con la norma dei grillini. Anzi, grazie a noi almeno i fragili lo manterranno. Se questo è il livello dell'opposizione temo che ci toccherà governare a lungo". Ma dal centrosinistra e dalla Cgil continuano le critiche. "Il governo - dice il segretario Maurizio Landini - taglia il reddito a 169 mila famiglie e contemporaneamente continua a fare sanatorie fiscali. Non sta né in cielo né in terra in un Paese in cui si è poveri lavorando e in cui metà Paese fa fatica ad arrivare alla fine del mese".

L'Inps ha giù inviato delle comunicazioni, tramite SMS, ai beneficiari del RdC: "Domanda di reddito di cittadinanza sospesa come previsto dall'articolo 13 del DL48/2023. In attesa eventuale presa in carico da parte dei Servizi Sociali". Un messaggio che ha generato l'assalto dei cittadini proprio agli uffici dei servizi sociali dei comuni, tanto da spingere gli enti a fornire maggiori dettagli. Lo stesso comune di Castellammare di Stabia ha ritenuto opportuno precisare ai cittadini destinatari del messaggio alcuni aspetti :

• NON DEBBONO RECARSI PRESSO L'UFFICIO SERVIZI SOCIALI, in quanto IL COMUNE ED I SERVIZI SOCIALI NON HANNO ALCUNA FACOLTA

’ DI RIATTIVARE IL REDDITO DI CITTADINANZA SOSPESO;
• APPENA RICEVERANNO LE ISTRUZIONI PER FARLO, SARANNO I SERVIZI SOCIALI CHE, senza necessità di averne richiesta,CONVOCHERANNO TEMPESTIVAMENTE I NUCLEI FAMILIARI IN POSSESSO DEI REQUISITI STABILITI DALLE NORME DELLO STATO, per avviare la "presa in CARICO”;
• I Servizi Sociali potranno convocare soltanto i nuclei familiari che sono presenti sulla piattaforma ministeriale “GePi” (che, al momento, non è aggiornata con i nominativi sospesi) si trovano in un particolare "stato di bisogno complesso e di difficoltà di inserimento sociale o lavorativo".
 

Per quanto sopra illustrato:

• SI INVITANO I CITTADINI A NON RECARSI PRESSO L'UFFICIO SERVIZI SOCIALI SENZA ESSERE CONVOCATI;
• Per ulteriori informazioni si potrà telefonare, a partire da lunedì 07 agosto 2023, al numero0813900352 (Porta Unica di Accesso), dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, ed il martedì e giovedì, dalle ore 15.30 alle ore 17.00.

Timori di proteste rumorose, o peggio, presso le sedi Inps e dei servizi sociali, sit-in, manifestazioni. E poi l'ansia degli operatori, che sono pochi e hanno paura di diventare il terminale del malcontento, oggetto di vere e proprie aggressioni: a Napoli e dintorni, dove i potenziali orfani del reddito di cittadinanza sono un esercito di 21.500 persone, ci si prepara a una settimana di fuoco. E così tutta la Campania, dove il numero complessivo sale a quasi 37mila.


lunedì 31 luglio 2023 - 07:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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