Carreggiata invasa dai pedoni per l'assenza del marciapiede sul versante di via Mazzini a causa delle transenne che delimitano il cantiere dei lavori in corso in villa comunale. Un disagio evitabile, che tuttavia perdura sin dal giorno dell'estensione del cantiere sul secondo tratto e che soltanto la buona sorte ha evitato che causasse incidenti per i pedoni, costretti quotidianamente a passeggiare invadendo la strada. L'assocazione Piazza Attiva si è fatta carico del problema e ha deciso di protocollare un'istanza all'amministrazione comunale, raccogliendo il grido d'allarme di un cittadino che già a febbraio espose la questione correlata al passeggio ai lati della recinzione.
«Tutti ormai vediamo donne con passeggini o anziani occupare la strada per attraversare il lato interdetto e sono mesi che rimandiamo l'istanza sperando che la villa venga riaperta - spiega Rosario Savarese, presidente di Piazza Attiva -. Gli ul
timi eventi, scioperi e ritardi ci hanno indotto a protocollare l'istanza per ottenere un corridoio pedonale e una segnaletica provvisoria che identifichi e indichi il percorso. L'estate è arrivata e ci apprestiamo ad accogliere il massimo flusso di persone, provenienti anche dai Comuni limitrofi. Non possiamo correre il rischio di rovinare la felicità alle famiglie che visitano la nostra città cercando di passare qualche ora spensierata. Sappiamo che gli assessorati competenti stanno già lavorando in tal senso, ma è nostra premura far presenti tutte le situazioni che possano migliorare la vivibilità in città». L'idea dovrebbe consistere nell'eliminazione provvisoria di dodici posti auto sulle strisce blu, posizionati sul versante di Piazza Giovanni XXIII e via Mazzini, e nella creazione di un'area di transito per la messa in sicurezza dei pedoni che eluda qualsiasi rischio di danni ai passanti.