Strade asfaltate da meno di una settimana e già si registrano i primi interventi e relativi rattoppi. La saga dell’assurdo si registra ancora una volta a Castellammare di Stabia. E non si tratta solo di un caso isolato, ma di diversi punti del territorio cittadino oggetto di lavori stradali a poche ore dal termine del rifacimento del manto stradale.
Per questo motivo, Emanuele D’Apice - capogruppo della lista “Cimmino sindaco” – ha fatto richiesta di accesso agli atti «per sapere chi ha autorizzato i lavori per i sottoservizi sulle strade appena asfaltate».
«Negli ultimi giorni – spiega D’Apice - si registrano già sei ripristini tra via Pozzillo, via Pioppaino, via Quisisana e via Regina Margherita. Stiamo effettuando un'opera straordinaria di manutenzione stradale, frutto di una programmazione
chiara e minuziosa, che non si è mai vista prima negli ultimi due decenni. E queste leggerezze dell'ufficio tecnico sono inammissibili. Da capogruppo del gruppo consiliare Gaetano Cimmino Sindaco di Stabiae, voglio vederci chiaro e smaschererò i colpevoli di questa assurda modalità di intervento. Quelle strade vanno rifatte ex novo senza ulteriori spese per l'ente. Lo dobbiamo ai cittadini che attendono risposte concrete. Lo dobbiamo alla città e ai suoi quartieri, che meritano di essere valorizzati e non possono essere sviliti per la superficialità di qualche funzionario».
Ancora una volta, dunque, l’ira della politica si scaglia contro i dirigenti comunali. E’ successo nei mesi scorsi in occasione dell’affidamento di alcuni appalti sotto soglia, accade oggi per questo scempio dei rattoppi alle strade appena asfaltate.