Cronaca

Castellammare - Rapina portavalori, «Banconote italiane rischiano di macchiarsi di sangue»

ll Presidente A.I.I.P. spinge per il «digitale e pagamenti elettronici per prevenire questi disastri».


«Oggi tutte le banconote italiane rischiano di macchiarsi di sangue». è il commento di Maurizio Pimpinella, Presidente A.I.I.P. (Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica) dopo la rapina al portavalori avvenuto questo mattina a Castellammare di Stabia dove due guardie giurate sono rimaste ferite.

«Troppo contante mette a rischio la vita di chi trasporta valori e di tutti i cittadini - ha spiegato Pimpinella - : digitale e pagamenti elettronici per prevenire questi disastri. Quanti episodi tragici dovremo ancora sopportare? Chiunque non si batta per una società cashless (con poco denaro contante, o addirittura sen

za contante come avverrà in futuro) rischia di diventare complice di chi assalta i portavalori. L’episodio odierno avvenuto nei pressi di Castellammare di Stabia, per fortuna senza vittime ma con feriti, è la testimonianza chiara dell’Italia in cui viviamo: una società che per paura del futuro si rifugia nel passato, subendo danni tremendi. Oggi tutte le banconote italiane rischiano di sporcarsi di sangue, mettono a rischio lavoratori e commercianti, ma anche i cittadini che si trovano coinvolti. Il digitale e i pagamenti elettronici sono la migliore arma per prevenire rapine di questo tipo e migliorare la qualità della vita di tutti noi».


venerdì 12 maggio 2017 - 12:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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