Saranno interrogati oggi gli arrestati per il caso di rapimento di una bambina di quattro anni sventato dai carabinieri due giorni fa. L'episodio è balzato agli onori delle cronache in quanto tre persone si sono recate a Meta di Sorrento nei pressi di una casa famiglia per prendere la bimba e sono poi state fermate dai militari a Castellammare. Le indagini delle forze dell'ordine, intanto, hanno fatto emergere nuovi importanti dettagli nella complicata vicenda. Tre persone hanno prelevato la piccola da Meta: si tratta di un 50enne residente a San Marcellino in provincia di Caserta sposato con tre figli che aveva avuto una relazione extraconiugale; della moglie del 50enne; della giovane romena con la quale l'uomo aveva intrattenuto la relazione. Quest'ultima aveva riferito all'uomo di aspettare un figlio da lui. Dopo il parto la madre non av
eva riconosciuto la bambina mentre il 50enne l'aveva riconosciuta all'anagrafe. L'uomo aveva portato quindi la piccola nella sua famiglia dopo dei contrasti con la moglie tradita. La questione si era complicata poi nel momento in cui qualcuno aveva segnalato il caso alla Procura dei Minorenni di Napoli. L'esposto aveva parlato di una bimba che viveva in una famiglia non sua. Ancora oggi non si conoscerebbe l'identità di chi aveva presentato l'esposto, ma le indagini erano partite e, l'uomo, sottoponendosi volontariamente al test del Dna aveva scoperto che la piccola in realtà non era sua. Dopo tre anni e mezzo dalla nascita, la bambina era stata allontanata dalla famiglia di San Marcellino per essere trasferita alla casa famiglia di Meta. Una storia incredibile che ha portato i tre ad unirsi per cercare di riprendersi la bimba.