Ennesimo scempio nella città delle acque. Nella notte tra mercoledì e giovedì due ambulanze della Croce Rossa sono state letteralmente distrutte da un gruppo di vandali, che avrebbe organizzato un vero e proprio raid accanendosi contro i mezzi di soccorso in dotazione ai volontari, attualmente parcheggiati presso le Nuove Terme. I teppisti hanno mandato in frantumi i finestrini, mettendo a soqquadro le ambulanze e trafugando, a quanto pare, anche oggetti e accessori meccanici presenti al loro interno. Anche altre due auto di proprietà della Croce Rossa sono state sfasciate, segnale evidente del degrado in cui è piombata una città in cui, tra l'altro, l'emergenza relativa alla carenza di veicoli di soccorso è tornata di moda nelle ultime settimane. Un fedele colpito da u
n malore durante una messa nella chiesa di San Matteo in occasione della Domenica delle Palme è stato infatti trasportato al San Leonardo soltanto grazie al soccorso privato di un volontario, mentre un'anziana signora, scivolata su un marciapiede nei giorni scorsi, ha dovuto attendere 45 minuti prima che l'ambulanza giungesse sul luogo per condurla in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato la frattura di una gamba. Persino ieri una giovane donna è svenuta sul Viale Europa tra le lacrime dei figli che hanno atteso per oltre 20 minuti l'arrivo dei soccorsi. Tanti sono stati i messaggi di solidarietà nei confronti dei volontari della Croce Rossa, la cui esemplare opera di salvaguardia e tutela della salute dei cittadini non si fermerà certo dinanzi a questo increscioso inconveniente.