Cronaca

Castellammare - Raddoppio binario e traforo Varano, il caso finisce in Procura

Il consigliere comunale Tonino Scala ha presentato un esposto in Procura per far luce sui lavori

di genesp


Operai a lavoro anche se mancano ancora tutte le autorizzazioni. Tanto è bastato per spingere Tonino Scala, consigliere comunale di LeU, a recarsi presso la Procura di Torre Annunziata e presentare un esposto su quanto sta accadendo a pochi metri dalla stazione di via Nocera. L'Eav, dopo aver ricevuto il via libera dal consiglio comunale di Castellammare di Stabia e fatto partire gli espropri, ha di fatto avviato il cantiere per il raddoppio del binario e il traforo nella collina di Varano. Lavori che secondo il presidente Umberto De Gregorio sono solamente preliminari e servono per pulire l'area dove si andrà poi ad intervenire. Ma da ieri mattina gli operai hanno fatto anche altro iniziando ad abbattere la vegetazione presente. Per questo motivo Scala ha deciso di recarsi in Procura anche perchè p

er compiere quel tipo di lavori servirebbero tutti i permessi che al momento non ci sono. Manca all'appello il via libera della Città Metropolitana di Napoli che nella conferenza dei servizi ha dato parere positivo ma non l'ha mai riportato sui documenti. Ed è qui che nasce un altro cavillo, individuato dal Comune di Castellammare. Dopo che la Città Metropolitana si esprimerà sul caso, il progetto dovrebbe ritornare nuovamente in aula a Palazzo Farnese dove a pronunciarsi saranno i consiglieri per il voto ultimo e decisivo. Di fatto per realizzare l'opera servirà ancora tempo ed è per questo che secondo il rappresentante di LeU la presenza degli operai a lavoro è ingiustificata. Sul caso adesso dovrà indagare la Procura per accertare eventuali irregolarità.


venerdì 3 luglio 2020 - 08:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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