Cronaca

Castellammare - Raddoppio binario Circum e patrimonio archeologico a rischio, De Luca chiede l'intervento della Soprintendenza

Ma la Soprintendenza ha già dato parere positivo all'intervento. Al momento il progetto gode di tutte le autorizzazioni, anche quella del Comune

di genesp


Sul cantiere del secondo binario della linea circum e il traforo della collina di Varano c'è tutta l'attenzione della Regione Campania. A confermarlo è il governatore Vincenzo De Luca che dopo l'interrogazione presentata dal senatore Sandro Ruotolo, ha in parte risposto alle tante richieste provenienti dalla città di Castellammare. Il presidente ha infatti confermato che i lavori proseguiranno solamente se la Soprintendenza darà il parere positivo all'intervento, ovvero un parere che non metta in discussione la stabilità delle ville romane oltre che la conservazione dell'immenso patrimonio archeologico stabiese.

I lavori però sono partiti dopo l'arrivo di un primo nulla osta proprio dalla Soprintendenza che aveva ritenuto fattibile l'intervento ideato dall'Eav. Il progetto con le opportune modifiche (inizialmente prevedeva il sottopasso in via Cosenza ma è stato poi bocciato così come il parcheggio in piazza Unità d'Italia) è stato poi approvato dal consiglio comunale di Castellammare con il solo voto contrario delle opposizioni fra cui quello del consigliere Tonino Scala. E l'intervento del presidente De Luca ha fatto infuriare proprio il rappresentante di Leu nell'assise stabiese il quale ha ritenuto le frasi del Governatore come un semplice spot elettorale. «Ho il sentore che trattasi più di spot elettorale visto che la Sovrintendenza ha già dato parare favorevole, ma lascio in soffitta la mia malafede, sono le parole di un Presidente e bisogna andare fino in fondo - prosegue Scala con una certa ironia - L’opera va portata a compimento d'intesa con la Soprintendenza Archeologica? Bene. Verifichiamo. Subito. Senza tentennamenti. Fermo restando

che reputo l’opera inutile e dannosa come ho più volte espresso, al Sindaco chiedo di accettare il guanto di sfida, verifichiamo, come città dico. Nei giorni scorsi il Primo Cittadino di Castellammare ha mostrato perplessità sul progetto approvato, bene, dopo queste parole, bisogna convocare ad horas un nuovo tavolo con i soggetti interessati. Si faccia promotore di una nuova conferenza dei servizi.  Le parole non possono essere organetti che si suonano in base al vento che tira.  Verifichiamo, ora, subito».

Di fatto dal punto di vista burocratico l'opera gode di tutti i permessi di cui aveva bisogno, anche il consenso del Comune che ha approvato il progetto in aula per poi minacciare lo stop dopo gli scontri con Eav. Tuttavia il presidente dell'ex Circum De Gregorio ha già chiarito che le opere andranno avanti nonostante le proteste che stanno scoppiando nelle ultime ore a Castellammare. Per questo motivo le dichiarazioni di De Luca stonano con la realtà dei fatti perché la Soprintendenza si è già espressa e al momento l'Eav ha tutti i diritti per realizzare sia il raddoppio del binario che il traforo nella collina di Varano.

Un intervento da milioni di euro che comunque non risolverà i problemi della Circum considerato che al termine dei lavori, si potrà percorrere la tratta in questione (Torre Annunziata - Sorrento) risparmiando una manciata di minuti in quanto il raddoppio si fermerebbe alla stazione di Castellammare centro. Di fatto i treni dovranno rispettare le coincidenze in quest'ultima fermata invece che a Pioppaino, mentre quella di via Nocera sarà totalmente abbattuta per essere sostituita dalla nuova "Stabiae Scavi".


martedì 23 giugno 2020 - 08:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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