Cronaca

Castellammare - Raccolta differenziata, senza controlli va sempre peggio

Senza reali vantaggi i cittadini differenziano poco e male. TARI salata e in strada ci sono sempre più sacchetti abbandonati.

di Annarita Ferraiuolo


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Tanti gli annunci sui rifiuti e diverse le promesse che purtroppo restano solo sulla carta. Castellammare da anni versa in uno stato di abbandono e degrado e la situazione non accenna a migliorare. Il panorama che ci troviamo davanti è angosciante: basta passeggiare per le vie della città per notare numerosi segni di incuria e abbandono. La città stabiese è come paralizzata, i rifiuti non sono correttamente differenziati e, intanto, le spese a carico dei cittadini sono sempre più elevate. A causa dell’assenza di benefici economici sulla Tari, il numero di persone che differenziano sempre meno è in costante aumento. Basta osservare la percentuale di raccolta differenziata a Castellammare che è sempre sotto la soglia del 60%. Frequentemente accade che la gente conferisca rifiuti in giorni diversi dal calendario, ad esempio si getta l’indifferenziato anche nei giorni settimanali in cui non è previsto. Per questo motivo, i grossi sacchi di immondizia non raccolti giacciono abbandonati lungo le strade per un’intera settimana. Il tutto nella totale assenza di un sistema di controlli e sanzioni.

Insomma, la raccolta differenziata viene fatta poco e male. Alla vista di questo spettacolo avvilente ci si domanda: chi controlla e vigila sul territorio stabiese? Quando fu istituita la raccolta “porta a port

a” c’erano tanti controlli e multe, al contrario di oggi che, sfortunatamente, sono quasi inesistenti, in special modo sugli esercizi commerciali che producono grandi quantità di rifiuti. Inoltre, per troppo tempo si è parlato anche dell’istituzione di guardie ambientali, ma non sono mai state realmente istituite, nonostante ora siano sempre più necessarie. In questi giorni, per la verità, si è assistito ad un'attività di raccolta dei rifiuti molto attenta, cercando di rimediare ai conferimenti fuori orari e fuori calendario. Ma questa non può essere la norma, anzi. I cittadini possono in questo modo pensare di poter gettare la plastica anche quando il celendario prevede il conferimento della carta. Insomma, urge un intervento di normalizzazione della situazione.

Vista la gravissima emergenza in cui vive la città stabiese, urgerebbe pianificare che cosa si vuole fare per il futuro di Castellammare di Stabia, mettendo al primo posto il potenziamento della raccolta differenziata e, soprattutto, sarebbe opportuno coinvolgere i cittadini spiegando loro come differenziare correttamente i rifiuti in modo facile e veloce se desiderano vivere in una città pulita. A pensare che basterebbero soltanto volontà politica e tanto buon senso, due atteggiamenti che sono sempre più rari oggigiorno.


domenica 31 dicembre 2023 - 09:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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