Pioggia di denaro dalla Città Metropolitana per il miglioramento della raccolta differenziata e per interventi di ripiantumazione e incremento del verde. Una boccata d’ossigeno per gli enti comunali che per il prossimo anno potranno così beneficiari di ingenti fondi da investire su un tema delicato e sentito dai cittadini.
In particolare, la Città Metropolitana ha stanziato ben 32milioni di euro, ripartendoli in tre distinti aree di intervento. La prima riguarda “la realizzazione e/o l’ampliamento ed il miglioramento delle dotazioni e della tecnologia dei centri di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani”; la seconda “l’acquisto di spazzatrici, attrezzature ed automezzi finalizzati allo sviluppo/incremento della raccolta differenziata”; la terza la “ripiantumazione e incremento del verde”.
Tantissimi i comuni che hanno partecipato ai tre bandi indetti della città metropolitana. Nel comprensorio stabiese spiccano gli oltre 960mila euro assegnati al comune di Torre Annunziata che ha avuto fondi per tutti e tre i bandi. A Torre del Greco, comune in grande difficoltà sul tema dei rifiuti, andranno 730mila euro. Oltre 300mila euro a Sorrento che riceverà denaro per tutti e tre i progetti. Circa 290mila euro, invece, se li aggiudica Boscoreale, sempre per tutti i bandi previsti dalla città Metropolitana. A Piano di Sorrento andranno oltre 253mila euro, mentre ad Agerola – per la sola piantumazione del verde – sono stati assegnati circa 330mila euro. A Castellammare di Stabia, invece, andranno “soli&rd
quo; 210mila euro per l’acquisto di spazzatrici, attrezzature ed automezzi finalizzati allo sviluppo/incremento della raccolta differenziata. Stessi soldi che andranno al piccolo comune di Gragnano (206mila euro) che riceve così fondi sia per l’acquisto di mezzi ma anche per la ripiantumazione del verde. Via via che si scorre la lista si trovano Boscotrecase (112mila euro), Massalubrense (95mila), Pimonte (64mila), Sant’Antonio Abate (128mila), Santa Maria la Carità (200mila), Vico Equense (308mila), Casola e Lettere (25mila), Meta di Sorrento (85mila), Pompei e Sant’Agnello (80mila).
Una pioggia di denaro, come detto, che darà sicuramente una boccata d’ossigeno ai comuni. Ciò che stona, in alcuni casi, è la disparità sul totale assegnato ai diversi comuni in considerazione della vastità del territorio e del numero di abitanti. A Castellammare, ad esempio, vanno fondi solo per l’acquisto di automezzi per l’incremento della differenziata. Nulla, invece, per la piantumazione di nuovo verde e, soprattutto, zero euro per l’ampliamento dei centri di raccolta. Il vicino comune di Santa Maria la Carità, ad esempio, riceverà denaro pari a quello di Castellammare, da investire su tutti e tre i progetti in campo. Non è ancora chiaro se siano stati più bravi le amministrazioni sammaritane o più generosa la città metropolitana. Quel che è certo è che il comune stabiese, considerando anche la bassa percentuale di raccolta differenziata raggiunta, avrebbe certamente meritato maggiore considerazione su questo tema.