Sono ben quattro gli stabiesi che hanno deciso di partecipare alle Parlamentarie del Movimento 5 Stelle. Ad annunciare la propria disponibilità alla candidatura tra le fila dei grillini sono stati Luca Fiore, Carmen Di Lauro, Teresa Manzo e Gaetano Amato. Il primo è un avvocato e attivista dell'associazione Myo, un tempo militante di Alleanza Nazionale. Suo padre in passato è stato candidato alle amministrative con il Movimento 5 Stelle. «L'attività svolta con l'associazione mi ha insegnato che non è necessario ricoprire cariche istituzionali per concretizzare qualcosa. - spiega Luca Fiore - Abbiamo ripulito le calate dalla spazzatura accumulata quando c'è stata l'emergenza rifiuti. Ci siamo impegnati a fondo per ravvivare il centro antico con gli eventi in occasione dell'Immacolata e abbiamo dimostrato che Santa Caterina non è più una roccaforte della criminalità coinvolgendo i cittadini nelle nostre iniziative. Da liberi cittadini abbiamo fatto squadra con le forze sociali ottenendo grandi risultati, ma abbiamo anche compreso che questo poteva essere il momento giusto per intraprendere un percorso parallelo nelle istituzioni. Le recenti amministrazioni comunali hanno dimostrato che in questa città comandano tutti fuorché gli stabiesi. È mia intenzione mipostare una campagna elettorale non solo su scala nazionale ma con iniziative importanti per
il nostro territorio. Il Movimento 5 Stelle è l'ultima spiaggia, io credo in questo progetto». La candidatura è funzionale all'accesso al listino bloccato del plurinominale, che includerà quattro candidati nella circoscrizione che comprende Castellammare di Stabia. Il criterio di selezione per il Movimento 5 Stelle prevede un'elezione primaria tra gli iscritti al blog. Ogni iscritto può dare la disponibilità ad essere votato a colpi di click. Teresa Manzo è la prima dei grillini non eletti in consiglio comunale in occasione delle amministrative 2016, mentre Carmen Di Lauro è un'attivista impegnata in progetti di tipo culturale e sociale. Gaetano Amato, infine, è un noto attore televisivo e teatrale, che ha deciso di tentare il percorso tortuoso verso il Senato, ma la sua potenziale candidatura è sub iudice. «Come ho sempre dichiarato, - spiega Gaetano Amato - ho dato la mia disponibilità ad una candidatura 5 Stelle al Senato. L’ho fatto senza però guardare il regolamento, secondo il quale pare che chi è stato candidato dopo il 2009 non sarebbe candidabile. Io sono stato candidato da indipendente (senza tessere di partito) nel 2010. Fermo restando che continuerò a votare 5 Stelle, pur non condividendo alcune regole interne, rispetto e accetto tutte le decisioni che chi è preposto prenderà nei miei confronti».