È passata forse la notte più difficile al San Leonardo di Castellammare da quando è iniziata la pandemia. Nelle ultime ore ben 4 persone sono decedute nell'ospedale stabiese. Una situazione ormai da settimane fuori controllo e che peggiora di giorno in giorno. Il numero dei positivi al Covid sintomatici aumenta costantemente e il nosocomio stabiese non riesce più a gestire la mole di lavoro. I pazienti sono così costretti a restare nelle ambulanze per ore prima di ottenere un posto letto e purtroppo in alcuni casi non riescono a resistere alla forza del virus. Il numero dei morti purtroppo aumenta nel corso delle settimane mentre Regione Campania e Governo continuano il proprio braccio di ferro riguardo l'adozione della zona rossa. Una cosa è certa: a Castellammare ormai il virus avanza senza sosta e, alla luce delle condizioni del San Leonardo, è necessario l'adozione di ulteriori misure restrittive. La Direzione Sanitaria, tuttavia, è al lavoro per allestire nuovi posti letto e non si esclude che la chiesa dell'ospedale possa essere presto utilizzata per accogliere i malati. Intanto l'uomo che ieri sera era in attesa nella sua auto in condizioni critiche (con polmonite e Covid) è riuscito ad ottenere il ricovere solo dopo il video denuncia diffuso dalla moglie sui social.
Particolarmente preoccupata sul caso stabiese è la consigiera regionale del M5s Valeria Ciarambino che sui social ha spiegato: «
;La mia mattina è iniziata con la notizia di 4 persone positive morte questa notte a Castellammare nelle ambulanze, in attesa di un posto letto che non c'era. La guerra dei numeri non mi interessa più, e non servono neppure gli ispettori del Ministero per accertare l'ovvio dell'inferno che stiamo vivendo. Ieri ho scritto a Speranza e Conte, a De Luca non scrivo neppure più. L'unica cosa che mi interessa ora è che qualcuno si prenda la responsabilità di salvare la mia gente. Poi verrà il tempo delle colpe. Enormi e gigantesche colpe, grandi quanto il dolore di chi sta perdendo i suoi cari. Voi intanto restate a casa, proteggetevi».
"Il grido di questi operatori sanitari non può essere ignorato ed è per questo che ho presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al Ministro per l’Università e per la Ricerca, Gaetano Manfredi, al fine di sollecitare un’inchiesta interministeriale che possa far luce sulle presunte irregolarità e inefficienze nella gestione delle strutture sanitarie da parte dell’Amministrazione Regionale della Campania". "La salute dei cittadini campani deve essere messa al primo posto, soprattutto in queste ore, ed è giusto far luce sull’operato di coloro che hanno la responsabilità di tutelarla. In tal senso, provvedimenti tardivi potrebbero risultare fatali" ha detto la deputa Teresa Manzo.