«In questi giorni abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni in merito al viadotto San Marco. Dopo la tragedia di Genova, le preoccupazioni dei cittadini sono più che legittime, al di là degli allarmismi. Ci siamo attivati fin da subito con l'Anas, responsabile del viadotto, per avere chiarimenti sullo stato di salute dell'infrastruttura, sui lavori che sono stati fatti e su quelli che saranno realizzati nelle prossime settimane». A dirlo è il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino in merito alla salute del viadotto stabiese.
«Nella giornata di ieri è stata anche protocollata un'istanza sia alla Prefettura sia all'Anas. Per quanto di competenza, abbiamo chiesto atti e documenti riguardanti tutto il viadotto, non limitandoci quindi al solo San Marco, ed abbiamo chies
to alla società di fornire comunicazioni alla cittadinanza affinché tutto si svolga in maniera trasparente. Abbiamo conferma che l'11 settembre i tecnici lavoreranno di notte al viadotto per curare i giunti ed altri punti strutturali dell'opera. Dureranno circa 90 giorni. I lavori dovevano partire nel mese di luglio scorso ma, dopo un tavolo tecnico in Prefettura con i Comuni interessati e l'Anas, considerata anche la non urgenza, si è deciso di spostarli nel mese di settembre» continua.
«Vigileremo affinché il cantiere possa partire effettivamente nelle prossime settimane e che tutto venga completato nel migliore dei modi. La manutenzione dovrà essere costante per tenere i nostri ponti in sicurezza e per evitare tragedie assurde come quella di Genova».