La singolare protesta andata in scena ieri mattina davanti a palazzo Farnese ha il volto di Andrea, 53 anni, da tre mesi senza lavoro. L'uomo era un dipendente interinale di Am Tecnology, almeno fino quando a gennaio l'azienda ha deciso di interrompere il rapporto: «Ho svolto le mansioni più degradanti, ero impiegato 6 ore invece delle 4 previste dal contratto, ma non me ne lamentavo», racconta a Stabia Channel.
«Dopo un anno di lavoro, tuttavia, Am Tecnology ha cacciato me e un mio collega per far posto ad altre due persone che si sono impegnate a sostenerere politici in campagna elettorale». Accuse gravissime, rese ancora più infamanti dai dettagli aggiunti da Andrea alla sua storia: «Funziona così, la politica sa tutto di quello che succede, ma si limita allo scaricabarile nelle dichiarazioni. I sindacati fanno lo stesso, lasciando scatenare una guerra dei poveri tra gli operai».
Motivazioni che hanno spinto il 53enne, ieir mattina, a presentarsi fuori palazzo Farnese munito di cartello: «Cercasi 'potentato' per ottenere un lavoro». Una frase taglien
te che ben riassumerebbe le vicissitudini con le quali l'uomo è costretto a fare i conti da mesi: «Hanno tolto il pane ai miei figli per interessi politici - tuona Andrea -, la classe dirigente di Castellammare la smettesse di mettere in piedi il solito teatrino quando la verità è nota a chiunque».
«A 53 anni questo impiego rappresentava il mio ultimo treno lavorativo, probabilmente non ne passeranno altri. Per questo fa ancora più rabbia essere scaricati così dopo un anno. I sindacalisti dei netturbini - conclude l'uomo - sanno tutto e non fanno niente. Ci sarebbe bisogno di più chiarezza da tutte le parti in causa, in questo modo politica e rappresentanti di categoria mettono i lavoratori uno contro l'altro».
Solo l'ultima delle pesanti accuse pervenute negli ultimi mesi all'indirizzo dell'azienda responsabile della nettezza urbana a Castellammare. Non è comunque escluso che nelle prossime ore pervengano repliche o chiarimenti dalle parti in causa coinvolte nel racconto del 53enne. Le ombre sull'operato di Am e dei relativi intrecci con la politica, intanto, si fanno sempre più scure.