Politica & Lavoro

Castellammare - Protesta dei termali all'esterno di Palazzo Farnese: «La Sint non deve essere liquidata»

Presenti anche Gaetano Cimmino, Tonino Scala, Francesco Nappi, Andrea Di Martino, Massimo De Angelis. Richiesto un incontro con il Commissario Cupello

Castellammare - Sint in liquidazione, De Angelis: «Il Commissario si fermi»

di Gennaro Esposito


Sint in liquidazione e i termali protestano all'esterno di Palazzo Farnese. Un gruppetto di ex dipendenti ha atteso l'arrivo del Commissario Prefettizio Gaetano Cupello per convincerlo a non sciogliere la partecipata comunale che detiene il patrimonio delle Terme di Stabia. Presenti anche i cinque candidati sindaco: Gaetano Cimmino, Tonino Scala, Andrea Di Martino, Francesco Nappi e Massimo De Angelis che hanno chiesto un incontro urgente al Commissario.

Quest'ultimo ha ricevuto questa mattina alcuni candidato sindaco proprio per discutere del futuro delle Terme di Stabia e sulle ragioni che lo hanno spinto a chiedere la liquidazione della Sint. Ma, anche alla luce delle dichiarazioni di Biagio Vanacore, amministratore unico dimissionario di Sint, la liquidazione sembra inevitabile. «Cupello - ha spiegato - ha deciso di non firmare la convenzione per la Reggia di Quisisana mentre decide di mettere in liquidazione la Sint. In poche parole, rifiuta l'ordinario per occuparsi dello straordinario».

Alcuni dei candidati sindaco, come Cimmino, De Angelis, Scala e Nappi hanno protestato per la decisione del Commissario ment

re l'unico che ha supportato Cupello è stato Andrea Di Martino.

Presente questa mattina, come anticipato precedentemente, anche il candidato sindaco di centrodestra Gaetano Cimmino. «Le proteste dei lavoratori termali sono più che legittime - spiega -. La frettolosa messa in liquidazione di Sint, che potrebbe avvenire nell'assemblea del 25 maggio prossimo, va scongiurata e qualsiasi scelta di tale impatto per il futuro della città e delle Terme dovrebbe spettare ad un'amministrazione comunale piuttosto che ad un commissario. Stamattina ho partecipato al sit-in di protesta dei termali dinanzi a Palazzo Farnese per evitare lo scioglimento immediato di Sint. Firmerò una richiesta di incontro con il commissario e invito gli altri candidati alla carica di sindaco a fare lo stesso. Da sindaco punterò sull'Accordo Istituzionale di Sviluppo per reperire i fondi per il rilancio del termalismo e lasciare poi spazio ai privati per la creazione di un polo riabilitativo e congressuale nelle Terme, coinvolgendo in questo processo anche i lavoratori esclusi da anni dal ciclo produttivo».

Castellammare - Sint in liquidazione, il Movimento 5 Stelle: «Giusta la decisione del Commissario»


Rostan: «Terme, no alla messa in liquidazione della società. Si lavori per rilancio»


Terme, Di Martino: «Futuro non compromesso»


lunedì 21 maggio 2018 - 12:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro