Il gruppo consiliare Progetto Stabia chiede all’Amministrazione comunale di aderire alla Rottamazione Quinquies delle cartelle esattoriali, la misura di definizione agevolata dei carichi tributari recentemente approvata dal Parlamento. L’appello è stato lanciato dalla consigliera comunale Gisella D’Amora, che sottolinea l’importanza dello strumento per cittadini, famiglie e imprese del territorio.
«Si tratta di un provvedimento che offre un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione fiscale – spiega D’Amora – consentendo il pagamento dei tributi dovuti senza sanzioni, interessi di mora e aggio». Una misura che, secondo la consigliera, nasce dall’esigenza di coniugare il rigore nella gestione delle finanze pubbliche con criteri di equità e attenzione verso chi, negli anni, ha affrontato difficoltà economiche reali.
L’adesione alla Rottamazione Quinquies per i tributi locali, tuttavia, non è automatica: richiede una specifica deliberazione da parte
del Comune. Per questo Progetto Stabia invita l’Amministrazione ad attivarsi con tempestività, così da permettere ai contribuenti di chiudere pendenze accumulate nel tempo, spesso aggravate da sanzioni e interessi, favorendo il rientro nella legalità fiscale e riducendo situazioni di disagio.
Secondo il gruppo consiliare, i benefici non riguarderebbero solo i contribuenti. «L’adesione alla misura rappresenterebbe anche un’opportunità per migliorare il recupero delle entrate comunali, ridurre il contenzioso e rendere più efficiente e collaborativo il rapporto tra amministrazione e cittadini», evidenzia D’Amora.
«Aderire alla Rottamazione Quinquies – conclude la consigliera – significa dimostrare attenzione concreta verso famiglie e imprese che costituiscono il tessuto economico e sociale della nostra città, rafforzando il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locale. È una scelta di buon senso amministrativo e di responsabilità istituzionale».