Oltre al danno, la beffa. Sono più di 50 i disoccupati che hanno aderito al progetto Ricollocami messo in atto dalla Regione Campania e non hanno ancora percepito le spettanze da Palazzo Santa Lucia. L'iniziativa regionale è rivolta a tutti coloro che hanno perso il lavoro e sono percettori di ammortizzatori sociali, che possono fruire di servizi di orientamento specialistico e di accompagnamento al lavoro, nonché del rilascio del libretto formativo del cittadino. Fra i 53 disoccupati che hanno preso parte ai corsi ci sono anche ex dipendenti Stabia Porto, Avis e Aprea Mare, che attendono ormai da un decennio di essere inclusi nuovamente nel ciclo produttivo e intanto si accontentano di lavori saltuari per sbarcare il lunario. I corsi di formazio
ne in informatica, infatti, prevedevano un pagamento di 8,20 euro lordi all'ora per un totale di circa 300 ore e il 70% doveva essere versato già da qualche mese, ma la Regione continua a temporeggiare, sostenendo che il decreto è in fase di elaborazione e che entro fine anno arriverà il bonifico alla scuola che ha ospitato i corsi. «La Regione non ha mantenuto la promessa. - sostengono i disoccupati - Le istituzioni continuano a giocare sulla nostra pelle, mentre noi facciamo fatica a dar da mangiare alle nostre famiglie. Dobbiamo ricevere circa 1500 euro a testa, siamo stanchi di questa situazione che ci opprime sempre di più. Attendiamo una svolta che non arriva mai e intanto i nostri diritti sono puntualmente calpestati».