Due temi di notevole rilevanza per la città sulla scrivania del sindaco. Il progetto Eav per il doppio binario Circum (con le opere connesse) e quello relativo alle opere a terra di Marina di Stabia sono due snodi cruciali per il futuro del territorio e sono oggi d’attualità per l’amministrazione Vicinanza: questioni complesse rispetto alle quali l'amministrazione è chiamata ad assumere decisioni importanti.
Per quanto riguarda il progetto Eav, l’azienda di trasporto pubblico sembra non aver abbandonato l’ipotesi di realizzare il sottopasso in via Cosenza, un progetto che però ha incontrato forte dissenso da parte della popolazione. In campagna elettorale, Vicinanza aveva firmato un impegno per opporsi al progetto, rispondendo a un sentimento diffuso di timore per un intervento che molti cittadini ritengono potenzialmente non conforme alle esigenze del territorio, in particolare del rione San Marco. Dalla Regione Campania trapela intanto l’ipotesi di una conferenza di servizi per le opere relative a Castellammare Centro: si parlerà anche del sottopasso? Non è ancora certo, ma probabilmente il discorso sarà incentrato anche sull’ascensore di collegamento tra piazza Unità d’Italia e il Solaro, un’opera che potrebbe decongestionare il traffico in centro.
Parallelamente,
il destino di Marina di Stabia, con le opere a terra attese da anni, è un’altra questione che necessita di un deciso intervento. Il sindaco oggi con una nota contesta “la decisione di Marina di Stabia di chiedere alla Zes la riconvocazione della conferenza dei servizi con la stessa documentazione e lo stesso progetto dei mesi scorsi”. Vicinanza sottolinea che “la competenza per la convocazione resta in capo al sindaco di Castellammare” e annuncia un consiglio comunale ad hoc, sostenendo inoltre che “chi ha beneficiato di investimenti pubblici ha l’obbligo di dialogare con la città”. Le opere a terra di Marina di Stabia, intanto, sono attese da oltre dieci anni con l’obiettivo di aprire maggiormente alla città il porto turistico, di pari passo con le esigenze del tessuto urbano.
Per il sindaco dunque gli ultimi scampoli del 2024 potrebbero rivelarsi molto importanti su due fronti: decidere come affrontare il progetto Eav per prospettare vantaggi concreti al territorio, e inoltre definire le prospettive per aprire il porto turistico verso la città con le opere a terra. Le scelte su questi temi saranno decisive per il futuro assetto urbano e turistico della città, con ricadute che interesseranno non solo i prossimi anni, ma anche il modello di sviluppo che Castellammare vorrà adottare.