Il primo cittadino stabiese Gaetano Cimmino ha da circa un'ora reso noto sui social il nuovo progetto 'Bike Sharing' con cui partecipare al Bando del Ministero dell'Ambiente per la costruzione di aree appositamente attrezzate per il servizio. In questo modo i cittadini potranno liberamente usufruire delle bici pubbliche a noleggio e spostarsi liberamente per le strade della città. Un'iniziativa nata allo scopo di combattere l'inquinamento atmosferico e acustico, adottando uno stile di vita più sano e divertente. Lo stesso obiettivo che da anni inseguono i soci dell'associazione "Gli Amici della Filangieri" che si sono detti soddisfatti del progetto, ma allo stesso modo si sono soffermati su alcuni dettagli tralasciati dal piano dell'amministrazione comunale.
«Non nascondiamo la no
stra sorpresa e la nostra soddisfazione -spiegano sulla pagina social ufficiale-. Dobbiamo però specificare, solo parziale. Siamo curiosi di vedere come l'amministrazione abbia intenzione di assumersi la responsabilità di mettere in strada biciclette con strade fatiscenti, buche in cui inciampano i pedoni, figurarsi le bici. Il nostro obiettivo col bike sharing era proprio quello di stimolare l'amministrazione a dotarsi di un servizio che fosse pubblico, e a quanto pare lo abbiamo raggiunto (anche se fino a che non vedremo il bando e la realizzazione non ci crederemo).» E per tale motivo i ragazzi si chiedono: «Ma le strade? La ciclabile? Le ZTL? Qual è la programmazione dell'amministrazione? L'ennesima decisione calata dall'alto senza un minimo di progettazione e di prospettiva.»