«Abbiamo deciso di rivolgerci al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per chiedere di attivare eventuali procedure utili al rifinanziamento del progetto Apu«. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.
«Il progetto Apu consente - precisa il sindacco - , in questo particolare momento, di affiancare forze fresche al personale della pubblica amministrazione, attualmente in numero ridotto rispetto alle effettive esigenze del territorio. Sia chiaro, quello che stiamo chiedendo è un rifinanziamento. E il progetto relativo alle attività di pubblica utilità, come ben sostenuto dai consiglieri di maggioranza, non può trasformarsi in un percorso assunzionale, attuabile piuttosto solo tramite concorso presso la pubblica amministrazione. Noi nel frattempo abbiamo ottenuto l’accesso ai fondi regionali per progetti che nel prossimo futuro ci consentiranno di abbinare sostegno al reddito e formazione, allo scopo di agevolare il percorso di reintroduzione delle persone disagiate nel ciclo produttivo. - conclude il sindaco Cimmino - E intanto abbiamo chiesto lo stanziamento di ulteriori fondi per il progetto Apu, che in questa fase interlocutoria può rappresentare una soluzione tampone per gli attuali 50 lavoratori e per eventuali altri ex percettori di ammortizzatori sociali. Il ministro Di Maio e il presidente De Luca ora facciano la loro parte per dare risposte concrete a questi lavoratori e al disagio soci
ale di tante famiglie stabiesi».
«Ringrazio il Sindaco Cimmino per aver accolta la mia proposta di chiedere a Regione Campania e Governo fondi per dare continuità ai lavoratori inseriti nel progetto di pubblica utilità. Dopo Napoli e tanti comuni della Campania anche Castellammare si allinea ad una richiesta giusta e doverosa» ha commentato Giovanni Nastelli, consigliere comunale di minoranza in quota Uniti per Stabia.
«Pochi minuti di interlocuzione con il Sindaco - spiega Nastelli - sono bastati per trovare un'intesa su una vicenda che non ha colori politici. Dispiace per le critiche avanzate da alcuni consiglieri di maggioranza in settimana, oggi potrei rispondere con gli stessi toni, ma non lo faccio, perché a personalismi e rancori preferisco il raggiungimento di obiettivi che vanno nell'interesse comune. Così mi è stato insegnato e su questo intendo andare avanti».
«Ora De Luca e Di Maio facciano la loro parte fino in fondo - prosegue il consigliere di minoranza - , sostengono questa richiesta e diano la possibilità a questi lavoratori espulsi dal ciclo produttivo di continuare in un percorso che si sta rivelando utile sia per la città che per i lavoratori e le loro famiglie. La strada per tale obbiettivo è difficile, articolata e complessa, ma la richiesta dei tantissimi comuni danno forza ad un'idea legittima e appropriata. E da oggi potranno contare anche sul supporto della nostra città».