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Castellammare - Primi passi verso l'amministrazione condivisa, prove di collaborazione Comune - associazioni

L'amministrazione Cimmino prova a dialogare con le associazioni secondo quanto prevede il patto firmato durante la campagna elettorale

di Gennaro Esposito


Prolungamento biblioteca, eventi natalizi e Dos. Sono queste le prime proposte di collaborazione fra Comune di Castellammare e associazioni stabiesi dopo tre mesi di governo dell'amministrazione Cimmino. La squadra di governo, infatti, sta puntando forte sulle professionalità stabiesi per poter portare a termine eventuali progetti utili per l'intera cittadinanza. Ma, quando si parla di amministrazione condivisa, bisogna chiarire alcuni aspetti. In primis si tratta di un accordo firmato da quattro dei cinque candidati sindaco alle ultime amministrative (solo Nappi dei 5 stelle rifiutò) con cinque associazioni presenti da tempo nel territorio stabiese. L'accordo prevede l'ascolto da parte della squadra di governo delle iniziative proposte dalle associazioni oltre che la consulenza dei membri di quest'ultimi in questioni urbanistiche o sociali. Le prime prove sono state portate a termine proprio sabato scorso quando l'assessore Calì ha incontrato i membri di alcune associazioni (anche quelle che in campagna elettorale non avevano aderito al progetto) per discutere del Dos in via prelimin

are e delle linee programmatiche da adottare.

Nelle prossime settimane, però, è atteso un importante passo in avanti: in primis la stesura del regolamento (così da regolare anche il numero delle associazioni iscritte) e soprattutto i punti fondamentali per garantire la cooperazione. Infatti, coloro che aderiranno all'amministrazione condivisa avranno la possibilità non solo di assistere gli assessori e i tecnici comunali nella stesura di progetti o nel caso specifico nella composizione del Dos, ma potranno anche presentare eventuali proposte. Proposte che però dovranno essere già pronte e curate nei minimi dettagli con i costi di realizzazione per l'opera oltre che tutte le caratteristiche tecniche. La competenza dei liberi professionisti stabiesi, quindi, potrà essere utilizzata da Palazzo Farnese nelle questioni più delicati. L'amministrazione Cimmino, secondo quanto emerso in questi primi mesi di governo, sarebbe pronta a dare il via a questa nuova forma di collaborazione. Il tutto solo per il bene della città di Castellammare.


lunedì 1 ottobre 2018 - 14:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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