Elly Schlein vince a sorpresa a Napoli con 898 voti contro gli 881 di Stefano Bonaccini, suo principale rivale per la corsa alla segreteria nazionale del Pd. Le Primarie del Partito democratico mettono in mostra scenari differenti rispetto alle previsioni della vigilia. E il circolo dem di Castellammare di Stabia si innesta sul solco della ribalta pro Schlein, con un autentico plebiscito a sostegno della giovane candidata, che prevale con 266 preferenze contro le 36 per Bonaccini. Un segnale chiaro di come l’area metropolitana di Napoli, pur prediligendo all'esito del voto la mozione Bonaccini, abbia scelto in alcune sue roccaforti una linea ben precisa, non portando avanti le indicazioni dei deluchiani e dei consiglieri regionali dem (che potrebbero non aver spinto più di tanto sull’acceleratore) e seguendo piuttosto il percorso indicato dal segretario provinciale Marco Sarracino. “Il dato della città di Napoli ha una valenza politica straordinaria
: Elly vince nei quartieri popolari e al centro con una significativa partecipazione di giovani e donne”, sostiene Nicola Corrado coordinatore provinciale Napoli della mozione Schlein. “In provincia affermiamo una forza considerevole e vinciamo nettamente in tantissime importanti città come Castellammare, Ercolano, Afragola, Acerra, Gragnano, Grumo Nevano. Adesso inizia la vera partita della partecipazione: aperta e libera. - prosegue Corrado - Da domani saremo in tutte le piazze, nei luoghi del lavoro, nei luoghi del disagio sociale per chiedere un aiuto concreto a migliaia di cittadini per ricostruire una grande forza della giustizia sociale ed ambientale con Elly Schlein segretaria”. Ora per il Pd napoletano è tempo di bilanci, dopo le dimissioni del commissario regionale Francesco Boccia e la bocciatura per i deluchiani sulla mozione Bonaccini. La prospettiva di un rinnovamento della classe dirigente del partito oggi appare piuttosto concreta.