Cronaca

Castellammare - Prima ''vittima'' della videosorveglianza, preso estorsore. Il sindaco: ''le telecamere più importanti sono gli occhi dei cittadini''

Voleva imporre il cambio delle maestranze ad un cantiere edile impegnato nei lavori di ristrutturazione di un santuario. Incastrato dalle telecamera di videosorveglianza.


"Da qui ve ne dovete andare, dobbiamo mangiare tutti". E' con queste continue minacce che Armando di Martino, 33enne di Castellammare di Stabia, già noto alle forze dell'ordine, voleva imporre la sostituzione delle maestranze presso un cantiere edile per la ristrutturazione del Santuario della Madonna della Libera. Ma il presunto estorsore è stato arrestato stamattina dai carabinieri della locale compagnia, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata per tentata estorsione ai danni dell'impresa edile impegnata nei lavori.
Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i militari sono riusciti a identificare il 33enne e a ricostruirne i movimenti attraverso i sistemi di videosorveglianza esterni al santuario e a quelli recentemente installati lungo le strade di Castellammare di Stabia.
Uno dei momenti di contatto tra Di Martino e gli operai è registrato in un video che riprende il 33enne salire le rampe del santuario con il suo scooter, prendere contatti con gli operai, e poi allontanarsi con estrema disinvoltura.
"Mi sono congratulato con il capitano per l'ottimo risultato conseguito - ha detto il sindaco Nicola Cuomo -  e sono molto contento di aver appreso che il nostro sistema di videosorveglianza è stato utilissimo pe

r le indagini. Questo complesso sistema ha già permesso di ottenere ottimi risultati per l'individuazione di autori di attività illecite e mi riferisco alla sparatoria nei pressi del cimitero, all'investimento volontario di un vigile urbano, al danneggiamento di una rotatoria in viale Europa, al furto di un auto e ad uno scippo in via Nocera, alla tentata rapina di un ciclomotore e ad uno scippo in via D'Annunzio, al furto di un motociclo in un box privato sito al corso De Gasperi. Esso è servito, inoltre, per migliorare la vivibilità in via Silio Italico che era frequentata di notte da giovani dediti all'uso di alcol e droghe, ha permesso di eliminare in alcuni punti della città il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. La sicurezza dei cittadini è notevolmente migliorata; oramai da ben tre centrali operative le forze dell'ordine controllano tutta la città e così i delinquenti avranno vita molto più dura che nel passato. Come ho detto al supercinema in occasione della visita del prefetto di Napoli, è opportuno ricordare a tutti che le telecamere più importanti sono gli occhi dei cittadini. Non bisogna abbassare la guardia e il contrasto a tutte le forme di illegalità e di violenza va mantenuto fermo e costante da parte di tutti. La collaborazione tra istituzioni e cittadini porterà ottimi frutti".


venerdì 6 febbraio 2015 - 11:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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